L'obbligo di segnalare alle Autorità di Vigilanza i dettagli di tutte le operazioni effettuate con strumenti finanziari derivati è entrato in vigore in tutta l'Unione Europea il 12 febbraio 2014.
Ricordiamo che già il 16 agosto 2012 era entrato in vigore a livello europeo il Regolamento (UE) n. 648/2012 in materia di "Strumenti derivati OTC. Il Regolamento delineava un quadro europeo comune per i contratti derivati OTC, ponendo in capo ai contraenti che operano con tali strumenti, specifici adempimenti informativi.
Dal 12 febbraio le imprese e gli intermediari finanziari hanno l'obbligo di segnalare gli strumenti derivati già sottoscritti (backload) o che saranno stipulati successivamente (go-live), ad un soggetto terzo "Trade Repository". I contraenti possono effettuare tale segnalazione in proprio o, in alternativa, delegare la stessa ad un soggetto terzo, tramite mandatoRequisito preliminare all'obbligo di reporting è la richiesta del codice identificativo LEI  un codice univoco di 20 caratteri alfanumerici), necessario per il riconoscimento del contraente. Il codice, una volta concluso il processo di omologazione, sarà accettato a livello internazionale come identificativo unico per la registrazione dei derivati presso i "Trade Repository". In Italia, l'ente preposto a gestire tale servizio è Unioncamere in partnership con InfoCamer.
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