Comunicato stampa Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 novembre 2014
 
Si è riunita a Palazzo Chigi la Task Force nazionale incaricata di definire il Piano degli investimenti da finanziare attraverso la BEI su convocazione del Sottosegretario di Stato, Graziano Delrio. All’incontro hanno partecipato i Ministri dell’Economia e Finanze Pietro Carlo Padoan, dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, e il sottosegretario dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare Barbara Degani. Inoltre, alla riunione convocata per fare il punto dei lavori, hanno partecipato il Capo della segreteria tecnica del MEF ed il Presidente e l’Amministratore delegato della CDP.
All’ECOFIN informale dello scorso settembre, l’Italia ha posto il tema della “finanza per la crescita” al centro della discussione, sottolineando la stretta connessione tra crescita degli investimenti - pubblici e privati - e ripresa dell’economia. La proposta italiana ha portato alla creazione di una Task force in cui gli Stati Membri, la Commissione e la BEI collaborano con l’obiettivo di identificare investimenti economicamente sostenibili e realizzabili nel prossimo triennio (2015 – 2017) grazie ai finanziamenti della BEI, destinati a confluire nel Piano Juncker. I settori di investimento sono: ricerca e innovazione, economia digitale, energia e trasporti, infrastrutture sociali e ambiente.
Il Governo, attraverso una Task Force nazionale, ha elaborato un primo Piano nazionale di interventi, ovvero una lista concreta di progetti, che possono essere realizzati attraverso il finanziamento della BEI, a partire dal 2015. Altri ministeri oltre quelli presenti sono stati coinvolti e potranno integrare i loro progetti nel Piano nazionale.
Nella riunione è stata compiuta una valutazione positiva della prima lista dei progetti, su cui la Task Force nazionale continuerà a lavorare in vista della presentazione entro il 14 novembre. È stato dato mandato alla Task Force di individuare gli ostacoli normativi e regolamentari da affrontare per semplificare e rendere più efficiente la realizzazione dei progetti, rendendo di fatto permanente, il compito ad essa affidato.