Sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 73 del 13 settembre 2016 è stata pubblicata la determinazione del 12/09/2016 n. G1071  che ha prorogato al prossimo 15 novembre i termini di scadenza per l’invio della domanda di finanziamento della Regione Lazio che mette a disposizione 10milioni di euro per favorire la nascita, lo sviluppo e la sostenibilità di Reti di imprese tra attività economiche su strada.
 
Il punto della situazione; l’avviso pubblico per il finanziamento regionale a favore delle Reti di Imprese tra attività economiche su strada.
 
Indice:
1)    Oggetto e finalità
2)    Dotazione finanziaria
3)    Definizione, tipologie e localizzazione delle Reti
4)    Fattori strategici delle reti
5)    Il soggetto promotore
6)    Il soggetto beneficiario
7)    Il programma di Rete e le tipologie di intervento ammissibili
8)    Manager di rete
9)    Spese ammissibili e non ammissibili
10)    Tempi e procedure per la presentazione delle domande di finanziamento
11)    Istruttoria delle domande di finanziamento
12)    Ammissibilità delle domande
13)    Valutazione delle domande di finanziamento
14)    Tipologia e misura del finanziamento
15)    Modalità di erogazione del finanziamento
 
Scheda sintetica:
1)    Oggetto e finalità
Costituzione e avvio di Reti di IMPRESE attraverso il finanziamento di SPECIFICI programmi di sviluppo. La finalità generale della Rete è il miglioramento dell'attrattività degli ambiti urbani considerati - anche attraverso la valorizzazione delle attività economiche presenti - e lo sviluppo di un modello di partenariato stabile pubblico/privato sostenibile nel tempo.
 
2)    Dotazione finanziaria
10milioni di euro: 8milioni anno 2017 e saldo 20% anno 2018.
I contributi saranno assegnati in base ai criteri di ammissibilità e valutazione di cui all’avviso pubblico.

 
3)    Definizione, tipologie e localizzazione delle Reti
Aggregazione attività economiche su strada costituita in forma societaria, consortile o CONTRATTO DI RETE di cui possono far parte imprese commerciali, somministrazione, artigianali, turistiche, intrattenimento, culturali, sportive, servizi, mercati rionali, attività commerciali su area pubblica. Attenzione la "connotazione" che devono possedere le attività interessate è quella di "essere su strada". Sono pertanto da considerasi escluse, ad esempio, le aziende agricole la cui attività sia limitata solo alla produzione di prodotti e non abbiano una attività di vendita al dettaglio.
Possono essere costituite Reti territoriali e Reti di filiera (che possono estendersi anche sul territorio di più comuni).

 
4)    Fattori strategici delle reti
 
5)    Il soggetto promotore
Soggetto promotore è un ente collettivo costituto nelle seguenti forme giuridiche: forma societaria, forma consortile, contratto di rete.
Il soggetto promotore deve essere composta da almeno 30 imprese.
Si precisa che il soggetto promotore può essere costituito anche dopo l'invio della domanda di finanziamento. In tal caso bisogna allegare alla domanda stessa una lettera di intenti in cui manifestare la volontà di procedere successivamente alla prescritta costituzione di un soggetto promotore, sottoscritta da tutti i soggetti (attività economiche) che intendono aderirvi. Nel caso in cui la domanda venga accolta la costituzione del soggetto promotore dovrà avvenire prima di ricevere il secondo acconto previsto.
Il soggetto promotore, costituendo o costituito, individua e delimita territorialmente la rete;  elabora un PROGRAMMA DI RETE; attribuisce una denominazione alla rete e PUO’ inoltre creare un logo identificavo.

 
6)    Il soggetto beneficiario
Soggetto beneficiario è il COMUNE (gestione, utilizzo, certificazione e rendicontazione) che valuta e approva con atto formale il programma di Rete.
Nel caso di ammissione il Comune:
Diventa  il responsabile finanziario del progetto;
Verifica il processo di attuazione del programma;
Trasmette alla Regione la rendicontazione degli interventi;
Conserva la documentazione originale di spesa;
Assicura la realizzazione delle opere ammesse nel programma di Rete.
Le risorse pubbliche possono essere direttamente utilizzate dal Comune, per realizzare gli interventi e le azioni previste nel programma di rete, che ne può ANCHE trasferire parte al soggetto promotore. 
Si precisa che tutta la documentazione di spesa e la rendicontazione andrà trasmessa alla Regione Lazio SOLO dal Comune soggetto beneficiario.

7)    Il programma di Rete e le tipologie di intervento ammissibili
Il programma di Rete è predisposto dal soggetto promotore e approvato dal Comune.
Le linee generali del programma di Rete:
1)    Governance e manager di rete
2)    Interventi di manutenzione e arredo dell’ambito urbano (ad esempio miglioramento del verde pubblico, dell’illuminazione pubblica, realizzazione di aree attrezzate per svolgimento di eventi, ecc.)
3)    Azioni per il miglioramento dell’accessibilità all’area e alla fruizione degli spazi pubblici interessati  (politiche di gestione della sosta e dei parcheggi, qualificazione della viabilità, nuovi tracciati del trasporto pubblico locale, riconsiderazione degli orari di apertura, pannelli informativi e segnaletica di coordinamento, ecc.)
4)    Interventi per favorire la sicurezza e la legalità delle aree della Rete (sistemi di videosorveglianza e di allarmi, servizi di vigilanza ecc.)
5)    Sviluppo di azioni di marketing di rete e di comunicazione della rete (attività promozionali, carte fedeltà, analisi di mercato, servizi ad hoc per gli utenti in occasione di eventi e di manifestazioni, interventi concernenti le tecnologie digitali, pubblicazione di brochure e materiale editoriale, ecc.)
6)    Gestione di servizi in comune rivolti alle imprese e ai cittadini (gestione segnaletica, percorsi ciclo-pedonali, rimozione di graffiti, valorizzazione della street art, ecc.)
7)    Azioni complementari alle politiche di sostenibilità energetica e ambientale.
Nell'elaborazione del programma occorrerà prevedere azioni riconducibili ad almeno tre delle sopra descritte macro aree di di intervento (ex art. 12, co.1, lett. d).

8)    Il Manager di rete
Il soggetto promotore può destinare una quota del finanziamento (nel limite massimo del 15%) all’utilizzo (facoltativo) di un manager di rete il quale esplica il proprio incarico nei confronti del soggetto promotore attraverso un rapporto di lavoro, collaborazione o consulenza.
 
9)    Spese ammissibili e non ammissibili
Non sono ammissibili al finanziamento l’acquisto di terreni ed immobili, l’acquisto di attrezzature e beni ubicati all’INTERNO della attività economiche, il costo del personale dipendente del comune e delle imprese coinvolte.
Sono invece ammissibili le spese necessarie per l’elaborazione del programma di rete e per la costituzione del soggetto promotore nel limite complessivo del 30% del finanziamento concesso.
Si considerano ammissibili al finanziamento le spese effettuate a decorrere dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Regione Lazio dell’atto di AMMISSIONE del finanziamento.
 
10)    Tempi e procedure per la presentazione delle domande di finanziamento
L’invio della domanda deve essere effettuato mediante posta elettronica certificata all’indirizzo PEC -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.entro le ore 17,00 del 15 novembre 2016. Alla domanda di finanziamento devono essere allegati i documenti previsti all’articolo 10,comma 4 dell’allegato A – avviso pubblico per il finanziamento regionale a favore delle Reti di Imprese tra attività economiche su strada tra cui ricordiamo copia dell’atto costitutivo del soggetto promotore e l’atto formale di approvazione del programma di Rete da parte del comune.
  
11)    Istruttoria delle domande di finanziamento
L’esame istruttoria seguirà l’ordine cronologico attribuito dal protocollo regionale.
 
12)    Ammissibilità delle domande
 
13)    Valutazione delle domande di finanziamento
 
14)    Tipologia e misura del finanziamento
Il finanziamento regionale viene riconosciuto esclusivamente al Comune e consiste in un contributo in conto capitale dell’importo massimo di euro 100mila per ogni progetto di rete.
 
15)    Modalità di erogazione del finanziamento
L’erogazione avviene mediante un primo acconto pari al 30% del finanziamento CONCESSO a seguito della pubblicazione sul BURL. Un secondo acconto pari al 50% a seguito di effettiva rendicontazione intermedia. Il saldo pari al 20%, a seguito di rendicontazione finale.
Gli interventi e le azioni previste dal programma di Rete devono essere realizzate entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL dell’atto di ammissione al finanziamento.
 
Articolo redatto da Francesco Cacchiarelli 16-09-2016