Sono amministratore di una srl che opera nel distretto ceramico di Civita Castellana. Posto che la società ha una perdita in bilancio superiore al capitale sociale, vorrei sapere se è possibile coprire tale perdita attraverso la rinuncia dei soci alla restituzione di alcuni finanziamenti infruttiferi effettuati in passato dai soci stessi.

Nella fattispecie sopra descritta è importante considerare il discrimen temporale imposto dalla data di chiusura del bilancio. Se ci si trova in un periodo antecedente a tale data, infatti, i soci possono rinunciare alla restituzione del finanziamento, creando una riserva straordinaria di pari importo.
Qualora il bilancio sia stato già chiuso, i soci devono deliberare, in base all'articolo 2482-ter c.c., con assemblea straordinaria dinanzi al notaio, la destinazione del finanziamento alla ricostituzione del capitale sociale (che dovrà essere di valore superiore o pari a 10.000 euro, come determinato dall'art. 2463 c.c.).


Risposta al quesito redatta il 5.7.2010 dal Dott. Riccardo Cerulli - Webmaster tusciafisco.it

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