Salve, dovrei effettuare alcune detrazioni per carichi di famiglia, ma non sono sicuro che mio figlio maggiore sia ancora a mio carico poichè ha iniziato a lavorare. Come posso stabilire se è ancora fiscalmente a mio carico?

Dal punto di vista reddituale, la risposta alla sua domanda è contenuta nel comma 2 dell'articolo 12 («Detrazioni per carichi di famiglia») del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), che cito testualmente:
«2. Le detrazioni di cui ai commi 1 e 1-bis spettano a condizione che le persone alle quali si riferiscono possiedano un reddito complessivo, computando anche le retribuzioni corrisposte da enti e organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari e missioni, nonchè quelle corrisposte dalla Santa Sede, dagli enti gestiti direttamente da essa e dagli enti centrali della Chiesa cattolica, non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili».
In estrema sintesi, il familiare può essere considerato fiscalmente a carico se non dispone di un reddito proprio superiore a 2.840,51 € al lordo degli oneri deducibili.
Si ricorda, infine, che per configurare la condizione di parentela o affinità, devono essere presenti i legami di seguito indicati:
  • coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • figli, compresi quelli naturali riconosciuti, gli adottivi, gli affidati e affiliati;
  • altri familiari (genitori, generi, nuore, suocere, fratelli e sorelle), a condizione che siano conviventi o che ricevano dallo stesso un assegno alimentare non risultante da provvedimenti dell'autorità giudiziaria.
La risposta al presente quesito è stata elaborata dal Dott. Riccardo Cerulli