Modello e istruzioni IVA base 2014
 
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Scheda informativa
Per la presentazione della dichiarazione annuale Iva è possibile utilizzare, in alternativa al modello tradizionale, un modello semplificato denominato "modello Iva base".
Contribuenti interessati
Il modello Iva base, le cui modalità e termini di presentazione sono gli stessi di quello ordinario, può essere utilizzato dai soggetti Iva, persone fisiche e non, che nel corso dell’anno:
  • hanno determinato l’imposta dovuta o l’imposta ammessa in detrazione secondo le regole generali previste dalla disciplina Iva e, pertanto, non hanno applicato gli specifici criteri dettati dai regimi speciali Iva quali, ad esempio, quelli previsti per gli agricoltori o per le agenzie di viaggio
  • hanno effettuato, in via occasionale, cessioni di beni usati e/o operazioni per le quali è stato applicato il regime per le attività agricole connesse
  • non hanno effettuato operazioni con l’estero (cessioni e acquisti intracomunitari, cessioni all’esportazione e importazioni, ecc.)
  • non hanno effettuato acquisti e importazioni senza applicazione dell’imposta avvalendosi dell’istituto del plafond
  • non hanno partecipato a operazioni straordinarie o trasformazioni sostanziali soggettive.
Il modello Iva base non può essere utilizzato:
  • dai soggetti non residenti che hanno istituito nel territorio dello Stato una stabile organizzazione o che si avvalgono dell’istituto della rappresentanza fiscale o dell’identificazione diretta
  • dalle società di gestione del risparmio che gestiscono fondi immobiliari chiusi
  • dai soggetti tenuti a utilizzare il modello F24 Elementi identificativi (ex modello F24 auto Ue)
  • dai curatori fallimentari e dai commissari liquidatori tenuti a presentare la dichiarazione annuale per conto dei soggetti Iva sottoposti a procedura concorsuale
  • dalle società che hanno partecipato a una procedura di liquidazione dell’Iva di gruppo.
Come si presenta
La presentazione, in via telematica, può essere fatta:
  • direttamente, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate
  • tramite intermediari abilitati (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.).
Presentazione telematica diretta
Chi sceglie di trasmettere direttamente la dichiarazione deve avvalersi:
  • del servizio telematico Fisconline. Utilizzano questo canale i contribuenti non obbligati alla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770 semplificato e ordinario) e i contribuenti che devono presentare la dichiarazione dei sostituti d’imposta per un numero di soggetti non superiore a 20
  • del servizio telematico Entratel. Utilizzano questo canale i contribuenti che devono presentare la dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770 semplificato o ordinario) per un numero di soggetti superiore a 20.
Per utilizzare questi servizi occorre essere in possesso di un apposito codice Pin che va preventivamente richiesto all’Agenzia delle Entrate.
La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate.
La prova della presentazione è data dalla comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che attesta l’avvenuto ricevimento della dichiarazione presentata direttamente in via telematica.
Presentazione telematica tramite un intermediario
Il contribuente può rivolgersi a un intermediario abilitato (commercialista, consulente del lavoro, caf, ecc.) per la trasmissione della dichiarazione mediante il canale “Entratel”.
La dichiarazione da trasmettere può essere predisposta sia dall’intermediario stesso sia dal contribuente.
L’accettazione delle dichiarazioni predisposte dal contribuente, però, è facoltativa e l’intermediario del servizio telematico può richiedere un corrispettivo per l’attività prestata.
Il contribuente che si rivolge ad un intermediario abilitato, deve farsi rilasciare da quest’ultimo:
  • una dichiarazione datata e sottoscritta, comprovante l’assunzione dell’impegno a trasmettere, per via telematica, i dati contenuti nel modello
  • l’originale della dichiarazione, firmata dal contribuente e redatta su modello conforme a quello approvato dall’Agenzia delle Entrate, entro 30 giorni dal termine previsto per la presentazione in via telematica, unitamente alla comunicazione (ricevuta) che attesta l’avvenuta ricezione della dichiarazione.
È importante conservare copia della dichiarazione trasmessa.
Quando si presenta
La dichiarazione Iva base deve essere presentata nel periodo compreso tra il 1° febbraio e 30 settembre.
Attenzione: Queste scadenze possono subire variazioni o proroghe. Si consiglia di consultare la sezione del sito dedicata allo scadenzario.
Presentazione in ritardo
Se si presenta entro 90 giorni dalla scadenza del termine stabilito, la dichiarazione è considerata ancora valida, ma per il ritardo l’ufficio applicherà una sanzione (da 258 a 1.032 euro, aumentabile fino al doppio nei confronti dei soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili).
Si può evitare questa sanzione se entro lo stesso termine di 90 giorni si versa spontaneamente una sanzione ridotta (25 euro, pari ad 1/10 di 258 euro).
La dichiarazione presentata con ritardo superiore a 90 giorni si considera invece omessa a tutti gli effetti, ma costituisce titolo per la riscossione delle imposte dovute sulla base degli imponibili indicati e delle ritenute dei sostituti d’imposta.
 
Fonte: sito web Agenzia delle Entrate