La dichiarazione dei redditi modello unico si considera omessa quanto non è stata presentata o quando è stata inviata con un ritardo superiore ai 90 giorni dal termine originario di presentazione.
Nel caso un cui il modello unico sia inviato entro i 90 giorni, la dichiarazione non si considera omessa ma tardiva.
 
Sanzioni amministrative previste per i contribuenti che non presentano la dichiarazione dei redditi:

- Sanzione tributaria dal 120% al 240% dell'ammontare delle imposte dovute (art. 1 comma 1 e 3 del D.Lgs. 471/97). Dal 2016 la sanzione va dal 60 al 120% nel caso in cui il contribuente provveda a presentare una nuova dichiarazione entro i termini della dichiarazione per l'anno successivo mentre rimane dal 120 al 240% se non provvede all'invio della dichiarazione. Si ricorda che il Decreto Legislativo 24 settembre 2015, n. 158 ha revisionato il sistema delle sanzioni amministrative tributarie, la cui efficacia, inizialmente prevista al primo gennaio 2017, è stata anticipata dalla legge Stabilità 2016, al 01 gennaio 2016.

- Se dalla dichiarazione omessa non risultano imposte dovute allora fino al 31 dicembre 2015, è prevista una sanzione da 258 euro a 1.032 euro; dal 1° gennaio 2016 la  sanzione irrogabile passa da euro 250,00 a 1.000,00. Se si presenta la dichiarazione entro i termini dell'anno successivo, la sanzione va da 150 a 500 euro.

- Omessa dichiarazione Irap, sanzioni dal 120% al 240% dell'imposta dovuta (D.Lgs. 446/97 articolo 32, comma 1).

- Omessa dichiarazione Iva: fino al 31 dicembre 2015 sanzione dal 120% al 240% dell'ammontare del tributo dovuto per il periodo d'imposta (D.Lgs. n. 471/97 articolo 5, comma 1). Dal 2016 la sanzione per l’omessa presentazione di dichiarazione IVA senza imposte dovute, va da 250 ad euro 2.000,00. 
 
Nel caso in cui il contribuente abbia pagato le imposte ma non abbia inviato la dichiarazione dei redditi, l’Amministrazione finanziaria ha chiarito che in questo caso si applica la sanzione fissa prevista dal D.lgs. n. 471/97 di euro 258,00. 
 
Articolo redatto da Francesco Cacchiarelli 28-08-2016