La tassa annuale forfetaria di vidimazione, bollatura e numerazione di registri e libri sociali, va pagata con il modello F24 online entro il 16 marzo, utilizzando il codice 7085, dalle sole società di capitali (S.p.A., società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata). Nei casi in cui il termine di pagamento cade di sabato o in un giorno festivo, detto termine è prorogato al primo giorno lavorativo successivo e perciò per l'anno in corso la scadenza è prorogata al 17 marzo 2014. L'importo pagato è deducibile ai fini Ires ed Irap.

Clicca qui per scaricare un esempio di compilazione del modello F24

L'importo forfettario dell'imposta da versare dipende dal capitale sociale al 1 gennaio 2014 ed è di:
  • 309,87 Euro se il capitale sociale è pari o inferiore a 516.456,90 Euro;
  • 516,46 Euro se il capitale sociale è superiore a 516.456,90 Euro.

Se le società obbligate al pagamento della tassa effettuano variazioni del capitale o del fondo di dotazione successive alla data del 01 gennaio 2014, anche se effettuate prima del versamento della tassa per l’anno 2014 (ossia prima del 16 marzo 2014), tali variazioni non hanno alcuna influenza nel determinare la misura del pagamento della tassa per l’anno in corso, ma avranno effetto solo su quanto sarà dovuto per il 2015.

Anche nell’ipotesi in cui una società, dopo il 01 gennaio, decida di trasferire la propria sede sociale nella circoscrizione territoriale di un altro ufficio dell’Agenzia delle Entrate, non essendo necessario provvedere ad una nuova vidimazione dei libri sociali, non si dovrà versare una seconda tassa annuale.

Si precisa che la risoluzione ministeriale n. 170/2000 ha chiarito che i pubblici ufficiali (es. funzionari del Registro delle imprese, notai) sono autorizzati a provvedere alla numerazione (ed eventuale bollatura) dei registri e dei libri sociali senza richiedere l’esibizione della ricevuta di pagamento della tassa forfettaria di CC.GG., se tali registri e libri vengono presentati prima del 16 marzo. Pertanto, gli eventuali controlli sul regolare pagamento della tassa saranno effettuati in un momento successivo, anche in occasione di accessi, verifiche o ispezioni da parte degli organi preposti.

Si ricorda che le società costituite dopo il primo gennaio 2014, devono effettuare il pagamento della prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività mediante bollettino di c/c postale n. 6007, intestato all'Agenzia delle Entrate - Centro operativo di Pescara - Bollatura numerazione libri sociali. 

L’omesso o il tardivo pagamento prevede l’applicazione di una sanzione pecuniaria che va dal 100% al 200% della tassa stessa (art. 8, D. Lgs. n. 473/1997). È possibile comunque sanare l’omesso adempimento aderendo all’istituto del ravvedimento operoso, clicca qui per leggere un approfondimento sul tema del ravvedimento operoso della tassa vidimazione libri sociali.