Guida al servizio VIES - Partite IVA Comunitarie

Introduzione
Il VIES (VAT Information Exchange System) è un sistema di scambi automatici tra le amministrazioni finanziarie degli Stati membri dell'Unione Europea, la cui base giuridica è il Regolamento UE 904/2010 (che ha sostituito il 7 ottobre 2010 il  Regolamento CE 1798/2003. Attivo dal 1 gennaio 1993, la finalità del VIES è il controllo delle transazioni commerciali in ambito comunitario e dei soggetti passivi IVA che le pongono in essere.
In questo contesto, il servizio "Partite IVA comunitarie" consente agli operatori commerciali titolari di una partita IVA che effettuano operazioni intracomunitarie, di verificare la validità del numero di identificazione IVA dei loro clienti.

Si ricorda che un’operazione è intracomunitaria quando realizzata da un soggetto passivo IVA identificato in uno Stato membro dell'Unione Europea verso un soggetto passivo IVA identificato  in un altro Stato membro dell'Unione Europea.
Gli operatori commerciali in ambito comunitario devono essere identificati da un codice IVA attribuito dalle rispettive amministrazioni nazionali.
Essi sono, pertanto, tenuti ad indicare sulle fatture di vendita il numero identificativo IVA della controparte. Tale numero deve essere formalmente corretto e corrispondere ad un operatore IVA esistente ed in attività.
La verifica del numero identificativo IVA digitato avviene attraverso il collegamento con i sistemi fiscali degli Stati membri. Non esiste, infatti, una base dati a livello comunitario, ma per effettuare il controllo le richieste sono inviate allo Stato membro selezionato che, per fornire la risposta, accede alla propria base dati nazionale.
La base dati italiana è stata aggiornata a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 27 del DL 78/2010 e dei relativi provvedimenti attuativi che hanno previsto un regime di autorizzazione ad  effettuare operazioni intracomunitarie.

Come verifico la validità di un numero identificativo IVA?
Sulla pagina "Controllo delle Partite IVA comunitarie", scegli lo Stato membro di tuo interesse selezionandolo dall'apposito menù ovvero cliccando con il mouse l'area geografica ad esso corrispondente sulla mappa dell'Unione Europea. Nella parte sinistra dello schermo verranno visualizzate le seguenti informazioni relative allo Stato membro selezionato:
  • anno di adesione all'Unione Europea
  • la moneta in circolazione
  • una descrizione testuale della struttura del numero identificativo IVA che ti sarà utile per evitare di inserire codici IVA non corretti
  • la situazione del collegamento con il sistema fiscale dello Stato membro scelto.
A questo punto inserisci il numero identificativo IVA e premi il pulsante "Invia".
Ricorda che il numero identificativo IVA digitato non deve contenere nè spazi nè punti e presentarsi, quindi, come un'unica sequenza di caratteri.
Selezionando uno Stato membro, mediante l'apposito menù ovvero utilizzando la mappa dell'Unione Europea, il campo contenente il numero identificativo IVA digitato in precedenza non viene ripulito. Questo ti consente di provare a verificare la correttezza del numero identificativo IVA in altri Stati membri qualora non fossi sicuro dell'autorità nazionale che lo ha attribuito.

Come interpreto l'esito della verifica?

Una volta digitato il numero identificativo IVA da verificare e scelto lo Stato membro che lo ha attribuito, premi il pulsante "Invia". Dopo pochi secondi ti sarà presentata la pagina di risposta che contiene le seguenti informazioni:
  • Stato membro selezionato
  • descrizione testuale dell'esito della verifica
  • numero identificativo IVA sottoposto a verifica
  • denominazione dell'operatore commerciale titolare del numero identificativo IVA (*)
  • indirizzo dell'operatore commerciale titolare del numero identificativo IVA (*)
  • data di inizio attività dell'operatore commerciale titolare del numero identificativo IVA (**)
  • data di fine validità dell'operatore commerciale titolare del numero identificativo IVA
  • data ed ora in cui è stata effettuata la verifica.
(*) Questa informazione è disponibile solo nel caso in cui lo Stato membro ha fornito il suo consenso. In ogni caso è possibile ottenere conferma dei dati anagrafici (denominazione e indirizzo), rivolgendosi agli Uffici delle Entrate.
(**) Questa informazione non è disponibile. In ogni caso è possibile ottenere conferma dei dati anagrafici (denominazione e indirizzo), rivolgendosi agli Uffici delle Entrate.
La descrizione testuale dell'esito della verifica può assumere i seguenti valori:
  • Codice Iva valido: il numero identificativo Iva inserito è formalmente corretto e corrisponde ad un operatore abilitato ai fini intracomunitari
  • Codice Iva non valido/non corretto: il numero identificativo IVA inserito è non valido in quanto non incluso nella banca dati dei soggetti autorizzati oppure formalmente non corretto, non rispetta cioè l'algoritmo previsto dallo Stato membro selezionato.
Eventuali inconvenienti dovuti a problemi di comunicazione sulla rete comunitaria ovvero alla non disponibilità del sistema dello Stato membro a cui appartiene il numero identificativo IVA che si vuole verificare, saranno segnalati con un apposito diagnostico. Qualora si presentino problemi momentanei nell'applicazione Web sarà visualizzata la seguente risposta: "Il collegamento non è momentaneamente disponibile".

Posso controllare lo stato dei collegamenti con gli altri Stati membri?

Sulla pagina "Controllo delle Partite IVA comunitarie", seleziona il link "Verifica lo stato dei collegamenti".
Nella pagina di risposta è riportata, in forma tabellare, la situazione del collegamento con il sistema fiscale di ciascuno Stato membro dell'Unione Europea.
Il collegamento può essere:
  • Disponibile: è possibile inviare una richiesta di verifica allo Stato membro
  • Momentaneamente non disponibile:non è possibile inviare una richiesta di verifica allo Stato membro.
L'informazione sulla situazione dei collegamenti con i sistemi fiscali degli Stati membri dell'Unione Europea è aggiornata ad intervelli prefissati di tempo. Pertanto in alcuni casi dovrai attendere alcuni secondi prima di poter visualizzare la pagina di risposta.

Fonte: sito web Agenzia delle Entrate