Ministero dello Sviluppo Economico e ICE - Agenzia per la Promozione all'Estero e l'Internazionalizzazione delle Imprese italiane hanno elaborato il documento «Dossier Indonesia» (download .pdf).

Abstract:
«I recenti sviluppi internazionali, con le profonde trasformazioni dovute alla crisi economico – finanziaria, hanno messo in risalto il ruolo del Sud Est asiatico come nuovo protagonista nello scenario economico mondiale.
Questo potenziale mercato unico di 600 milioni di persone, con un PIL aggregato in costante crescita, una domanda domestica sostenuta e un ritmo espansivo delle importazioni (+30% nel 2011), contribuisce concretamente alla stabilizzazione del ciclo economico, e non può che essere attrattivo e redditizio per l’export italiano.
In particolare, l’Indonesia, membro principale dell’ASEAN, è un mercato di sbocco ad alto potenziale, con livelli di crescita sostenuti, una popolazione giovane e numerosa di 240 milioni di persone e condizioni politiche favorevoli. Tutte caratteristiche che, unite al progressivo aumento dei redditi pro capite, all’aumento della classe media passata dal 25 % del 1999 al 43 % del 2009, alle ingenti risorse minerarie e ai progressi economici compiuti nel recente passato, fanno rientrare l’Indonesia nella nuova categoria dei mercati emergenti “avanzati “che hanno registrato le migliori performance negli ultimi anni. I programmi governativi di sviluppo dell’industria locale di trasformazione dei minerali grezzi e di potenziamento infrastrutturale aprono nuove prospettive di collaborazione alle aziende italiane, per enfatizzare le quali e moltiplicare le opportunità di business, è necessario presentare all’estero un “Sistema Italia”compatto e armonico. Questa Missione di sistema, che il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero degli Affari Esteri, con i membri della Cabina di Regia per l'Internazionalizzazione promuovono a Giacarta, fa da apripista alle nostre aziende in questa parte del mondo che, muovendosi con velocità, cambia passo e direzione, e rende necessarie attività promozionali innovative e mirate, che diano anche prova di flessibilità.
Come viene spesso sottolineato, l'export in questo momento è fattore trainante della crescita del reddito nazionale, l'esposizione ai meccanismi del mercato globale stimola la competitività del nostro sistema produttivo e l'unico modo che si ha per continuare a crescere è aprirsi al mondo. Le esportazioni sono state l’unica componente in grado di fornire un contributo positivo al nostro PIL e per questo il riposizionamento geografico delle esportazioni è fondamentale per garantire il ruolo dell’Italia nel commercio internazionale e una permanenza proficua sui mercati esteri. L'orizzonte delle nostre imprese deve ormai essere considerato quello mondiale. Nella Missione del Sistema Italia che parte a Giacarta il 5 maggio, l’attenzione sarà puntata su automotive e componentistica auto, infrastrutture, energia e ambiente, telecomunicazioni e meccanica (strumentale, tessile, calzaturiera, lavorazione legno, lavorazione plastica, agroindustria e packaging). L’obiettivo di fondo è instaurare stabili e durature relazioni commerciali sulla base delle priorità indicate dal governo indonesiano e degli interessi delle aziende coinvolte, con il consueto impegno a valorizzare l’immagine dell’Italia anche nelle regioni che appaiono più lontane nel mondo.
Le imprese italiane, che oggi partecipano alla prima missione in Indonesia, sono sottoposte alle nuove sfide imposte dalla globalizzazione e nel perseguire un riposizionamento nello scenario economico mondiale dovranno necessariamente puntare sull’innovazione e sui processi ad alto contenuto tecnologico, dimostrando, come stanno già facendo, di saper reagire ai cambiamenti con strategie basate sulla qualità del prodotto e sull'innovazione».