COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI CON SOGGETTI AVENTI SEDE, RESIDENZA O DOMICILIO IN PAESI A FISCALITÀ PRIVILEGIATA

QUADRO NORMATIVO
L’art. 1, D.L. 40/2010, convertito dalla Legge 73/2010, ha introdotto l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione, poste in essere con operatori economici localizzati in Paesi che, avendo un regime di fiscalità privilegiata, sono inclusi nelle c.d. “black list” di cui ai DDMM 4.5.1999 e 21.11.2001.
Alla norma ha dato attuazione il DM 30 marzo 2010, il quale ha previsto che il nuovo obbligo decorre per le operazioni effettuate dal 1° luglio 2010.
Con Provvedimento 28 maggio 2010, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il relativo modello di comunicazione e le istruzioni per la compilazione dello stesso.
Il D.M. 5 agosto 2010 ha disposto la proroga al 2 novembre 2010 delle comunicazioni relative ai mesi di luglio e agosto 2010, recepito l’esclusione dalle “black list”, contenuta nel DM 27 luglio 2010, di Malta, Cipro e Corea del Sud, e disposto l’esclusione/estensione dell’obbligo per talune specifiche operazioni.
Con C.M. 53/E/2010, l’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti operativi, tra i quali si evidenzia l’obbligo di comunicazione per le operazioni effettuate con soggetti localizzati nei Paesi “black list” individuati dalla combinazione delle due specifiche liste, a prescindere dall’attività svolta e dalle condizioni soggettive degli stessi.
Con C.M. 54/E/2010, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che in sede di prima applicazione della nuova normativa, non saranno applicate sanzioni per le violazioni concernenti la compilazione del modello di comunicazione, qualora il contribuente avesse provveduto a sanare tali irregolarità con una comunicazione integrativa da inviare entro il termine del 31 gennaio 2011.
Con R.M. 121/E/2010, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che le operazioni che avvengono tra la stabile organizzazione di un soggetto economico residente in Italia, stabilita in un Paese a fiscalità privilegiata, ed i soggetti economici ivi operanti devono essere riepilogate nella comunicazione.

Con C.M. 2/E/2011, L'Agenzia delle Entrate ha fornito una serie di risposte a quesiti relativi all’obbligo di comunicazione delle operazioni realizzate da soggetti passivi IVA con operatori economici black list – Art. 1 del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito dalla legge 22 maggio 2010, n. 73.


SCHEDA INFORMATIVA
I soggetti passivi Iva devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle operazioni (a decorrere da quelle effettuate dal 1° luglio 2010) con operatori economici con sede, residenza o domicilio negli Stati o territori a fiscalità privilegiata (cosiddetti “Paesi black list”) individuati dal decreto 4 maggio 1999 del ministro delle Finanze (per le persone fisiche) e dal decreto 21 novembre 2001 del ministro dell’Economia e delle Finanze (per le società).
Devono essere comunicati i dati relativi a cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e acquisti di beni e prestazioni di servizi ricevute.
I dati vengono comunicati all’Agenzia delle Entrate con periodicità:
trimestrale dai soggetti che hanno realizzato, nei 4 trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni, un ammontare totale trimestrale non superiore a 50mila euro; 
mensile dai soggetti che non si trovano nelle condizioni richieste dalla lettera a).
Chi ha iniziato l’attività da meno di 4 trimestri trasmette la comunicazione trimestralmente, sempre che, nei trimestri già trascorsi, si trovi nella condizione di cui alla lettera a).
Chi è tenuto alla presentazione trimestrale può scegliere di adottare la periodicità mensile per l’intero anno solare.
I contribuenti che presentano una comunicazione trimestralmente e che nel corso di un trimestre superano la soglia dei 50mila euro, devono passare alla periodicità mensile a partire dal mese successivo a quello in cui il limite viene superato. In questo caso, per i periodi mensili già trascorsi, vanno presentate le comunicazioni opportunamente contrassegnate.
I contribuenti che presentano la comunicazione con periodicità trimestrale devono far riferimento ai 4 trimestri che compongono l'anno solare.
Il modello di comunicazione va presentato all’Agenzia delle Entrate in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, entro l’ultimo giorno del mese successivo al periodo di riferimento.
La prima scadenza per l’anno 2011 è quindi il 28 febbraio 2011 per i contribuenti con periodicità mensile ed il 30 aprile 2011 per i contribuenti con periodicità trimestrale. Entro tali date dovrà essere inviata la comunicazione contenente i dati di tutte le operazioni registrate rispettivamente entro il mese di gennaio ed entro il primo trimestre 2011.

Operazioni con Cipro, Malta e Corea del Sud.
Come precisato nella C.M. 53/E/2010, il DM 5 agosto 2010 ha escluso dal novero delle operazioni che formano oggetto dell’obbligo di comunicazione, già a partire dal mese di luglio 2010, quelle realizzate con operatori stabiliti a Cipro, Malta e Corea del Sud.

Modello di comunicazione black list

Istruzioni alla compilazione del modello