Comunicato stampa Confcommercio del 13 novembre 2014
 
La conferma del modesto aumento dei prezzi al consumo in ottobre non deve indurre ad abbassare la guardia sul fronte di una possibile deflazione. L'incremento registrato nell'ultimo mese è, infatti, imputabile esclusivamente alla componente regolamentata dei prezzi (beni e servizi). Politiche inflazionistiche, ancorchè molto moderate, da parte dell'operatore pubblico, nazionale e locale, rischiano di comprimere ulteriormente la quota di spesa destinata ai consumi liberi, accentuando le difficoltà delle famiglie e delle imprese della distribuzione. E' il commento dell'Ufficio Studi di Confcommercio al dato Istat di oggi.