Comunicato stampa Confommmercio 28/07/2015

Segnali di ripresa molto timidi

Nonostante la variazione negativa, i dati confermano come la fiducia di famiglie e imprese si collochi attorno ai massimi di periodo. Per le imprese, il calo rispetto a giugno non è significativo, mentre per i consumatori l'arretramento, seppure di modesta entità, testimonia la fragilità della ripresa: questo il commento dell'Ufficio Studi Confcommercio ai dati sulla fiducia di famiglie e imprese per il mese di luglio diffusi oggi dall'Istat.

Le famiglie – prosegue la nota - non riescono a guardare al futuro con pieno ottimismo per i timori legati al mondo del lavoro. Infatti, i dati disponibili indicano come, almeno fino a maggio, non si sia registrata una chiara ripresa dell'occupazione. In questo contesto, il grado di utilizzo degli impianti resta stabile nel secondo trimestre rispetto al primo quarto del 2015 confermando che la crisi è finita ma lo scatto verso la crescita ancora non c'e stato.