Comunicato stampa Confcommercio 01/09/2015
 
MIC - Misery Index Confcommercio una valutazione macroeconomica del disagio sociale
  • A Luglio l'indice di disagio sociale scende a 19,9 dal 20,8 (-0,9%)
  • La disoccupazione estesa scende al 15,8% (-0,5%)
  • I prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d'acquisto diminuiscono dello 0,1%
Il MIC di luglio 2015 si è attestato su un valore stimato di 19,9 punti, in diminuzione di nove decimi di punto rispetto al mese di giugno. Il significativo ridimensionamento rilevato nell'ultimo mese, a cui hanno contribuito sia la diminuzione della disoccupazione estesa sia quella dei prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d'acquisto, si inserisce in un contesto di ripresa, sia pure non particolarmente sostenuta, in cui quasi tutti gli indicatori sembrano orientati al miglioramento.
Bisognerà, comunque, attendere almeno l'inizio dell'autunno per verificare se la ripresa abbia cominciato a produrre effetti duraturi sull'occupazione ed i redditi e di quale entità.
A luglio il tasso di disoccupazione ufficiale si è attestato al 12,0%, in riduzione di cinque decimi di punto rispetto a giugno e di nove decimi su base annua. I disoccupati si sono ridotti di 143mila unità sul mese precedente e di 217mila rispetto a luglio del 2014. Il numero di occupati è aumentato di 44mila unità rispetto ad giugno e di 235mila nei confronti dello stesso mese del 2014.
Nel mese di luglio le ore di CIG autorizzate sono diminuite del 26,9% rispetto allo stesso mese del 2014. Sulla base di questa stima si è calcolato che le ore di CIG utilizzate – destagionalizzate e ricondotte a ULA – siano diminuite di 6mila unità su base mensile segnalando una riduzione di quest'area della disoccupazione estesa. In controtendenza rispetto a tale dinamica, il numero di scoraggiati è stimato, anche a luglio, in crescita rispetto a giugno.
Il combinarsi della diminuzione dei disoccupati ufficiali e del numero di persone in CIG con l'aumento degli scoraggiati ha comportato sensibile diminuzione del tasso di disoccupazione esteso, sceso al 15,8%, il valore più basso degli ultimi due anni.
Nello stesso mese i prezzi dei beni e dei servizi ad alta frequenza d'acquisto sono tornati a registrare, dopo alcuni mesi, una diminuzione (-0,1%).