COMUNICATO STAMPA AGENZIA DELLE ENTRATE 22 OTTOBRE 2015
 
730 precompilato - L’Agenzia delle Entrate risponde ai quesiti dei Caf

Caf  e  professionisti  chiamano,  Fisco  risponde.  Arrivano  le  risposte  delle  Entrate  alle ulteriori richieste  di  chiarimenti sulla  dichiarazione  precompilata.  Con  la circolare  n. 34/E pubblicata oggi, infatti, l’Agenzia sgombra il campo dai dubbi sorti sul  visto  di conformità  infedele  e  sulla tempistica  di  presentazione dei  modelli 730 originario  e rettificativo.
Visto infedele,la sanzione non scatta sotto i 30 euro – La disposizione secondo cui il contribuente non è soggetto ad attività di accertamento, iscrizione a ruolo e riscossione per crediti il cui ammontare non superi 30 euro vale anche ad escludere la punibilità per l’apposizione del visto infedele sulla relativa dichiarazione. L’ammontare di tale limite è  stato  innalzato  a 30 euro a  decorrere  dal 1° luglio 2012. Il nuovo limite si applica anche per escludere la punibilità del visto infedele, per l’attività posta in essere dagli uffici a decorrere da tale data, anche se relativa a pregressi periodi d’imposta.
Come sfruttare la chance del modello rettificativo – Nel caso in cui il Caf o il professionista presentino la dichiarazione rettificativa entro il 10 novembre, pagheranno la sola sanzione ridotta e non anche imposte e interessi, purché il versamento venga effettuato entro la stessa data.
Rimane fermo che, se il modello rettificativo sia presentato per correggere un 730 originario presentato tardivamente, ossia dopo la scadenza del 23 luglio, sarà dovuta anche la sanzione per la ritardata presentazione dello stesso.
Sulla tardività vale la proroga – E’ il 23 luglio 2015 il termine superato il quale la presentazione del modello 730 s’intende effettuata tardivamente. E’ sempre da questa data quindi che decorre il termine per regolarizzare la violazione della tardività.
Le Entrate chiariscono che il riferimento temporale, nel caso della tardività dei modelli, coincide con il termine prorogato dal Dpcm del 26 giugno 2015 per la presentazione del 730. Scelta questa che, prevedendo più tempo per il corretto svolgimento dei relativi adempimenti e tendendo conto delle esigenze dei contribuenti e dell’Amministrazione finanziaria, ha consentito ai Caf e ai professionisti di completarela trasmissione in via telematica delle dichiarazioni presentate entro i termini previsti.
Il testo della circolare è disponibile sul sito www.agenziaentrate.it nella sezione Normativa e prassi.