Lo staff di tusciafisco.it segnala il Quaderno Assirevi n° 4 del maggio 2011 (download .pdf), avente ad oggetto «Orientamenti interpretativi su alcuni aspetti del d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39»

Abstract
«PREMESSA
In data 23 marzo 2010 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, avente ad oggetto il recepimento della Direttiva 2006/43/CE (di seguito, il “Decreto”).
ll Decreto, fermo restando il regime transitorio in esso previsto, è entrato in vigore in data 7 aprile 2010, portando con sé diverse problematiche interpretative riguardanti l’applicazione della riformata disciplina in tema di revisione legale.
Assirevi, successivamente alla pubblicazione del Decreto, ha svolto una prima analisi della nuova normativa, focalizzando in particolare l’attenzione su alcune questioni meritevoli di chiarimento al fine di evitare possibili difficoltà operative. In quest’ottica, l’Associazione ha avviato confronti con i principali interlocutori istituzionali, anche a livello di associazioni di categoria. Su taluni aspetti non è riscontrabile, allo stato, una posizione già condivisa e risultano ancora in corso approfondimenti da parte delle Autorità competenti. Nel seguito vengono comunque illustrate alcune considerazioni ed orientamenti sulle questioni interpretative emerse.
Le questioni interpretative qui riepilogate sono state già affrontate nell’ Informativa alle Associate n. 101, emessa in data 2 aprile 2010. Il presente documento ne rappresenta un aggiornamento, al fine di tenere conto degli ulteriori approfondimenti svolti dall’Associazione, degli elementi emersi dai successivi confronti con le Autorità e gli altri interlocutori istituzionali, nonché dell’evoluzione riscontrata nella prassi in relazione alle suddette questioni interpretative. Per completezza, nella presente Informativa sono stati mantenuti alcuni quesiti riferibili ad esercizi già chiusi alla data attuale, allo scopo di dar comunque conto della posizione a suo tempo espressa da Assirevi al riguardo.
Vengono pertanto qui di seguito illustrate le posizioni raggiunte da Assirevi sulle tematiche aventi carattere di maggiore urgenza, con l’auspicio che queste possano rappresentare un punto di riferimento per un approccio organico alla nuova disciplina della revisione, anche in attesa di eventuali interventi di chiarimento da parte delle Autorità competenti. Si segnala sin d’ora che non possono essere del tutto escluse, rispetto a quelle qui di seguito proposte, interpretazioni alternative che, ove accolte, potrebbero condurre a soluzioni ed effetti diversi da quelli qui prospettati.
In tale contesto, e preso atto della circostanza che le oggettive difficoltà di interpretazione di talune norme del Decreto, con particolare riferimento al regime transitorio, inevitabilmente condurranno gli operatori ad adottare soluzioni diversificate e non necessariamente omogenee, Assirevi non può che formulare il forte auspicio che i già richiamati, necessari chiarimenti da parte delle Autorità competenti possano intervenire quanto prima, così da agevolare una ricomposizione rapida ed equilibrata dei diversi comportamenti che saranno in concreto riscontrabili sul mercato. Si segnala, infine, che alcune delle considerazioni di seguito svolte hanno ad oggetto problematiche di competenza delle società assoggettate a revisione e dei loro organi sociali (ad esempio tematiche inerenti la delibera di conferimento dell’incarico). Assirevi ha comunque inteso, in questa sede, esprimere le proprie opinioni su tali problematiche al fine di fare chiarezza su questioni che hanno un riflesso anche sull’attività delle sue Associate, con l’obiettivo di fornire il proprio contributo alla formazione di adeguate prassi tra i soggetti interessati».