Un intervento complementare per rafforzare assetti, flussi informativi, reporting e strumenti di monitoraggio, nel pieno rispetto dell’indipendenza del revisore, del collegio sindacale e del commercialista.
Gentili Colleghi,
come sapete, il tema degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili sta assumendo un rilievo sempre più concreto nell’attività di vigilanza e nel sistema dei controlli, con un’attenzione crescente non solo alla loro esistenza formale, ma anche al loro effettivo funzionamento e alla loro idoneità rispetto alla struttura, alla complessità e ai rischi dell’impresa.
In questo contesto, riteniamo utile condividere con Voi il perimetro nel quale operiamo, anche per evitare ogni possibile equivoco sul piano professionale.
La nostra attività non si sovrappone a quella del revisore, del collegio sindacale o del commercialista.
Non svolgiamo attività di revisione legale.
Non interveniamo sul giudizio professionale del revisore.
Non entriamo nell’area fiscale, contabile o degli adempimenti.
Non interferiamo con i profili di indipendenza.
Operiamo invece su un ambito che, nella pratica, resta spesso non pienamente presidiato tra norma e operatività aziendale: supportiamo l’impresa nella progettazione e nel rafforzamento di assetti, procedure, flussi informativi, reporting, indicatori, strumenti di monitoraggio e presidi organizzativi utili a rendere la gestione più ordinata, leggibile e controllabile.
Il nostro obiettivo non è sostituire i professionisti già presenti, ma affiancare l’impresa su un piano complementare, contribuendo a costruire un contesto aziendale più strutturato, più tracciabile e meglio governato, a beneficio dell’impresa stessa e anche dell’attività dei soggetti chiamati a controllarla.
Poiché il tema entrerà comunque nell’agenda delle imprese, la differenza non sarà nell’emersione del bisogno, ma nell’affidabilità dell’interlocutore scelto per affrontarlo.
È proprio su questo piano che intendiamo posizionarci: come partner serio, rispettoso dei ruoli professionali e attento a evitare qualsiasi sovrapposizione o invasione di campo.
Riteniamo quindi che, nelle situazioni in cui ravvisiate l’opportunità di un rafforzamento degli assetti, il nostro intervento possa rappresentare un supporto utile anche per Voi, perché consente all’impresa di affrontare questi temi in modo concreto, documentabile e ordinato, senza alterare gli equilibri professionali già presenti.
La logica, per noi, è semplice: ciascun soggetto mantiene il proprio perimetro.
Il commercialista continua a presidiare il proprio ambito.
Il revisore continua a presidiare il proprio.
Noi interveniamo dove occorre tradurre esigenze normative e assetto di governance in strumenti operativi che aiutino l’impresa a funzionare meglio.
In quest’ottica, qualora presso alcune realtà da Voi seguite emergesse l’esigenza di un supporto operativo su questi profili, saremo lieti di approfondire il tema con la massima trasparenza e nel pieno rispetto degli equilibri professionali già presenti.
Un cordiale saluto,
#adeguatiassetti #revisorelegale #collegiosindacale #art2086 #continuitàaziendale #qaserpmi
Per contattarci info@qaserpmi.it – collaboriamo anche con revisori, sindaci, avvocati, istituti bancari, consulenti, organismi di vigilanza, fondi interprofessionali.
FAQ
Il revisore legale può implementare gli adeguati assetti?
No. Il revisore mantiene un ruolo indipendente e non può sostituirsi all’impresa nella progettazione operativa degli assetti.
Il supporto sugli adeguati assetti crea sovrapposizioni con commercialista o revisore?
No, se il perimetro è chiaro: il commercialista presidia l’area fiscale e contabile, il revisore la revisione legale, noi gli strumenti organizzativi, informativi e gestionali.
A chi serve un intervento sugli adeguati assetti?
Alle imprese che vogliono rafforzare governance, controllo, reporting, monitoraggio dei rischi e documentabilità delle decisioni.
Perché il tema interessa anche il revisore?
Perché un’impresa più ordinata, leggibile e documentata rende più solido anche il contesto informativo in cui il revisore opera.
Perché un revisore dovrebbe segnalare all’impresa un partner sugli adeguati assetti?
Perché un’impresa più strutturata, con flussi informativi più chiari e assetti più documentati, rende più ordinato e verificabile anche il contesto in cui il revisore svolge il proprio lavoro.
Parole chiave: adeguati assetti, adeguati assetti organizzativi amministrativi e contabili, revisore legale, revisore adeguati assetti, collegio sindacale, art. 2086 c.c., continuità aziendale, assetto organizzativo, assetto amministrativo, assetto contabile, governance societaria, controllo interno, reporting direzionale, flussi informativi, indicatori di monitoraggio, crisi d’impresa, indipendenza del revisore, supporto operativo all’impresa.
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