A decorrere dal 2016 per molte società il Rendiconto Finanziario è diventato un prospetto obbligatorio al pari dello stato patrimoniale – che rappresenta la situazione patrimoniale della società – del conto economico – che rappresenta la situazione reddituale – e della nota integrativa (art. 2423 Codice Civile).
Il rendiconto finanziario è quel documento del bilancio in cui la società riassume tutti i flussi di cassa (impieghi/attività e fonti/passività) che sono avvenuti in un anno e che ci permette di analizzare la dinamica finanziaria dell’azienda e ci permette di capire come l’impresa ha generato, raccolto e impiegato liquidità.
Il rendiconto finanziario nel Codice Civile
Articolo 2423 C.C. Redazione del Bilancio in vigore a partire dal 1 gennaio 2016 (D.Lgs. 139/2015 – Direttiva 2013/34/UE)
“Gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa”.
Articolo 2435 bis C.C. Bilancio in forma abbreviata
“Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata sono esonerate dalla redazione del rendiconto finanziario”.
Articolo 2425-ter del Codice Civile che prevede che “dal rendiconto finanziario risultano, per l’esercizio a cui è riferito il bilancio e per quello precedente, l’ammontare e la composizione delle disponibilità liquide, all’inizio e alla fine dell’esercizio, ed i flussi finanziari dell’esercizio derivanti dall’attività operativa, da quella di investimento, da quella di finanziamento, ivi comprese le operazioni con i soci”.
Questo documento finanziario del bilancio può essere presentato in due formati:
il Rendiconto finanziario indiretto dove il punto di partenza è l’utile o la perdita a cui si apportano tutta una serie di rettifiche:
Utile (perdita) dell’esercizio
-Imposte sul reddito
+/-Interessi passivi/(interessi attivi)
-(Dividendi)
+/-(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività
Utile (perdita) dell’esercizio prima d’imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
-Accantonamenti ai fondi
-Ammortamenti delle immobilizzazioni
-Svalutazioni per perdite durevoli di valore
+/-Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non comportano movimentazione monetaria
+/-Altre rettifiche per elementi non monetari
Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN
Variazioni del capitale circolante netto
+/-Decremento/(incremento) delle rimanenze
+/-Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti
+/-Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori
+/-Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi
+-Incremento/(decremento) ratei e risconti passivi
+/-Altre variazioni del capitale circolante netto
Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN
+/-Altre rettifiche
-+/-Interessi incassati/(pagati)
-(Imposte sul reddito pagate)
+Dividendi incassati
-(Utilizzo dei fondi)
+/-Altri incassi/pagamenti
Flusso finanziario dell’attività operativa (A)
Flussi finanziari derivanti dall’attività d’investimento
Immobilizzazioni materiali
-(Investimenti)
+Disinvestimenti
Immobilizzazioni immateriali
-(Investimenti)
+Disinvestimenti
Immobilizzazioni finanziarie
-(Investimenti)
+Disinvestimenti
Attività finanziarie non immobilizzate
-(Investimenti)
+Disinvestimenti
-(Acquisizione di rami d’azienda al netto delle disponibilità liquide)
+Cessione di rami d’azienda al netto delle disponibilità liquide
Flusso finanziario dell’attività di investimento (B)
Flussi finanziari derivanti dall’attività di finanziamento
Mezzi di terzi
+/-Incremento (decremento) debiti a breve verso banche
+Accensione finanziamenti
-(Rimborso finanziamenti)
+Mezzi propri
+Aumento di capitale a pagamento
-(Rimborso di capitale)
+Cessione (acquisto) di azioni proprie
-(Dividendi (e acconti su dividendi) pagati)
Flusso finanziario dell’attività di finanziamento (C)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C)
Nella prassi questa metodologia risulta la più utilizzata.
Rendiconto finanziario diretto: anziché iniziare dall’utile o perdita d’esercizio, il formato diretto prevede l’esposizione analitica dei flussi finanziari distinguendo le entrate dalle uscite e funziona come un vero e proprio conto corrente bancario.
Il rendiconto finanziario si compone di tre parti:
• Flussi finanziari dell’attività operativa
• Flussi finanziari dell’attività di investimento
• Flussi finanziari dell’attività di finanziamento
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DELL’ATTIVITA’ OPERATIVA
Incassi dalla vendita di prodotti e dalla prestazione di servizi;
Pagamenti per l’acquisto di materie prime, semilavorati, merci e altri fattori produttivi;
Pagamenti per l’acquisto di servizi;
Pagamenti a dipendenti;
Pagamenti di imposte;
Incassi per proventi finanziari.
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DELL’ATTIVITA’ DI INVESTIMENTO
Acquisti o vendite di fabbricati, impianti, attrezzature o altre immobilizzazioni materiali;
Acquisti o vendite di immobilizzazioni immateriali, quali ad esempio marchi e brevetti;
Acquisto o cessioni di partecipazioni in imprese controllate e collegate;
Acquisto o cessioni di altre partecipazioni, altri titoli, inclusi titoli di Stato e obbligazioni, erogazioni di prestiti a terzi e incassi per il loro rimborso.
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DELL’ATTIVITA’ DI FINANZIAMENTO
Incassi derivanti dall’emissione di azioni;
Pagamento di dividendi;
Pagamenti per il rimborso del capitale di rischio;
Incassi o pagamenti derivanti dall’emissione o dal rimborso di prestiti obbligazionari, titoli a reddito fisso, accensione o restituzione di mutui e altri finanziamenti a breve o lungo termine;
Incremento o decremento di altri debiti, anche a breve o medio termine, aventi natura finanziaria.
Attraverso il rendiconto finanziario è possibile calcolare:
se l’azienda è in grado di pagare gli interessi passivi;
se può rimborsare i finanziamenti;
se riesce a pagare le imposte;
se può programmare nuovi investimenti;
se si trova nella necessità di richiedere un finanziamento;
la sua capacità di autofinanziarsi.
Il Rendiconto Finanziario rappresenta quindi un altro importante strumento di controllo nella gestione di un’azienda, perché indica la disponibilità di denaro dell’azienda stessa, e soprattutto mostra quanto questa disponibilità subisca fluttuazioni nel tempo.
La sua predisposizione infine aumenta la credibilità della società agli occhi delle Banche.
Articolo redatto da Francesco Cacchiarelli il 30-12-2016
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