Svolgo l’attività di commercialista ed economista di impresa dal 1989 e inevitabilmente in tutti questi anni ho vissuto, in prima persona e al fianco degli imprenditori, l’alternanza delle vari fasi economiche, l’evoluzione dei processi produttivi e dei sistemi economici – e anche gli inevitabili periodi di crisi.
Oggi – ancora una volta come nel 2008 – tutto si è fermato. E stavolta è successo contestualmente in tutto il mondo. Più o meno nello stesso identico lasso di tempo l’intera economia mondiale si è bloccata. Questa volta la causa non è stato un errore di calcolo di ingegneria finanziaria come nel 2008 ma un nemico cosi piccolo e invisibile che ne servono milioni messi in fila per arrivare ad un millimetro. Un virus che ha già causato e causerà danni economici incalcolabili su scala globale. Nessuna eccezione per i settori colpiti. Ci stanno dentro praticamente tutti. La giga economia delle catene di produzione e distribuzione globalizzate si trova all’improvviso inerme, fragile e indifesa. I governi su scala nazionale e sovranazionale provano ad approntare qualche risposta ma le imprese, sempre e soprattutto quelle meno organizzate ad attutire il colpo, escono a dir poco smarrite dal lungo periodo di lockdown che è stato imposto. Molte di loro non sopravvivranno. Fortunatamente altre ne nasceranno. Come al solito ad uscirne meglio saranno quelle aziende, piccole, medie o grandi che siano, che saranno riuscite ad affiancare qualche elemento di novità alla modalità di conduzione del proprio business. In termini di sviluppo di nuovi prodotti, innovazione di processi, di diverso approccio al mercato che cambia ancora una volta sotto i nostri occhi ad una velocità inaspettata. Quelle aziende che, per dirla con Albert Einstein, saranno riuscite a cogliere nell’ennesima crisi un’opportunità per riorientarsi, per apportare quei cambi di strategia che le possano portare a superare i momenti di difficoltà senza essere superate.
E’ accompagnando una mia azienda cliente a un colloquio con un broker di Tibex che deve valutare se il potenziale iscritto – grazie ai servizi e prodotti che offre – ha il potere di vendita e acquisto all’interno del Circuito, che incontro Giuseppe Rotundo il dinamico direttore commerciale di Tibex.
Ci troviamo fin dalle prime battute accomunati dalla passione per la consulenza d’impresa, in particolare per tutte quelle realtà che rendono ancora più ricco il nostro territorio.
Dalla volontà di capire meglio il funzionamento di questa innovativa e virtuosa realtà, nasce poi questa intervista.
Innanzitutto Giuseppe, cos’è Tibex ?
Tibex è un innovativo network di aziende e professionisti diffuso. Attraverso un attività organizzata di cambio merci, conosciuto anche come barter trading, una piattaforma di scambio e l’utilizzo di un conto on line gli Iscritti al Network possono trovare nuovi clienti e realizzare nuovo fatturato. Con i nuovi guadagni realizzati ciascun Iscritto potrà effettuare acquisti di beni e/o servizi all’interno del Network senza utilizzo di liquidità e quindi lasciando invariata la sua cassa. In Tibex tutti gli scambi di beni e/o servizi e le transazioni tra gli Iscritti sono totalmente cashless. Le aziende possono sostenere una parte delle proprie spese correnti, operare investimenti e, tramite l’apertura di sotto conti, effettuare parte delle proprie spese personali o sostenere il potere d’acquisto dei propri soci, amministratori, dipendenti e/o collaboratori senza P.IVA. E’ un modo diverso e nuovo al tempo stesso di ripensare l’economia dei territori in cui è presente: le imprese non sono più sole ma tornano ad essere interconnesse, collaborative e sostenute dalla forza del gruppo e dalla fiducia reciproca.
Ma come funziona in pratica ?
Le aziende ed i professionisti ai quali è permesso di accedere al Network iniziano ad operare in un mercato complementare ed aggiuntivo a quello che già conoscono e nel quale operano, entrando da subito in contatto con nuovi clienti. Uno dei prerequisiti è quello di avere una capacità produttiva inespressa da mettere a disposizione del Network (ad es. un ristorante al quale restano in media durante l’anno alcuni tavoli vuoti, un professionista con qualche ora di lavoro libera, un albergo con alcune stanze non riempite, un negozio di abbigliamento con magazzino da smaltire, un’azienda che abbia degli impianti che non lavorano al 100% della loro saturazione). Ogni azienda e professionista ha visibilità in un mercato circoscritto in cui possono vendere (e acquistare) i loro beni e servizi. A ciascuna di esse viene attivato un conto on line attraverso cui saranno registrate tutte le vendite e gli acquisti che vengono fatti all’interno del Network. Chi effettua delle vendite o delle prestazioni a favore di un altro Iscritto, riceve da quest’ultimo il pagamento e l’accredito immediato dell’equivalente espresso in fattura. Il pagamento andrà dunque ad alimentare il proprio conto Tibex (anziché il conto bancario tradizionale) che potrà essere utilizzato per effettuare acquisti di beni e servizi offerti da altri Iscritti al Network. Tutti quei costi (o investimenti) aziendali o personali che l’azienda sosteneva dal proprio conto bancario, in Tibex verranno trasformate in vendite aggiuntive, salvando cosi preziosa liquidità (che resterà nel proprio conto bancario). In un momento come quello attuale dove bisogna recuperare quote di mercato e far fronte alla mancanza di liquidità risulta un meccanismo molto virtuoso.
Facendo un esempio concreto ?
Immaginiamo che io abbia un ristorante con 100 tavoli dei quali solo 70 vengono mediamente occupati durante l’anno. Tibex attraverso la clientela nuova ed aggiuntiva con cui mi mette in contatto mi permette, in tutto o in parte, di saturare i 30 tavoli vuoti che ho e sui quali la mia struttura paga già dei costi fissi. Quel fatturato aggiuntivo che faccio con la mia capacità produttiva inespressa mi permetterà di coprire costi aziendali (come i servizi di pulizia, la stampa dei menù, il mio nuovo sito internet, la pubblicità, l’approvvigionamento di carne, vino, olio pasta, solo per citarne alcune) che fino a ieri sostenevo utilizzando il mio conto bancario. Questo potrà avvenire ovviamente a patto di utilizzare nuovi partner commerciali all’interno del Network ed affiancarli o sostituirli ai miei attuali fornitori. Con un posto che sarebbe rimasto vuoto sono riuscito ad acquisire nuova clientela che mi aiuterà a coprire costi aziendali che avrei comunque dovuto sostenere oltre che ad aiutarmi a farmi conoscere da altre aziende del territorio.
Mi pare di capire che possano partecipare al Network Tibex solo le Partite Iva ?
Si esattamente. Tibex permette gli scambi B2B ed è aperto solo alle imprese ed ai professionisti titolari di P.Iva. Parliamo ovviamente di ogni tipo di impresa di diversa forma e dimensione, che può andare dal negozio, allo studio professionale, alla start-up, alla PMI, fino ad arrivare anche alle imprese di grandi dimensioni. Hanno già aderito centinaia di aziende, appartenenti ai settori del commercio al dettaglio, commercio all’ingrosso, industria artigianato e produzione, edilizia e servizi. Per questo motivo all’interno di Tibex è anche possibile trovare una vastissima e variegata tipologia di prodotti e servizi in grado di coprire diverse filiere produttive.
Ma Tibex rappresenta una moneta virtuale o alternativa ?
No, non è una moneta alternativa. La moneta è e rimane l’Euro. La piattaforma permette di registrare in Euro tutte le movimentazioni dell’azienda in entrata ed uscita. L’azienda gestisce il proprio conto Tibex con le stesse modalità con cui gestisce il conto in banca. Con una sostanziale differenza: in Tibex non ha senso accumulare denaro sul proprio conto. E’ credito che hai maturato con la vendita aggiuntiva di beni e servizi e non genera interessi quindi serve solo per poter essere rispeso ed abbattere costi aziendali. Ridando così vita all’economia reale. Che è quella che in questo momento ha maggior bisogno di ripartire. Tutte le transazioni sono cashless. Tibex non è una valuta alternativa all’Euro. E’ solo una modalità di pagamento aggiuntiva a quella che le aziende già gestiscono.
E dal punto di vista fiscale e contabile ?
Come detto tutti gli scambi di beni e/o servizi all’interno del Network Tibex sono in Euro e pertanto valgono gli stessi principi contabili e fiscali che si applicano alle normali transazioni in Euro. Ciascun Iscritto, una volta realizzata una vendita all’interno del Network, emetterà una normale fattura in Euro indicando nel campo note che tutto o parte del pagamento dovrà essere effettuato tramite il conto Tibex.
Le transazioni all’interno del Network Tibex devono essere pagate al 100% tramite il conto Tibex o i venditori possono richiedere anche altre modalità di pagamento ?
Le transazioni non devono essere pagate al 100% tramite il conto Tibex. Il Regolamento di adesione stabilisce gli importi minimi che gli Iscritti si impegnano ad accettare attraverso il proprio conto Tibex quando effettuano delle vendite con altri Iscritti all’interno del Network. Oltre tali importi minimi, le aziende sono libere di concordare con gli Iscritti le altre modalità di pagamento che vogliono utilizzare (esempio bonifico bancario, carta di credito etc). Ovviamente quanto più viene utilizzato lo strumento del pagamento in Tibex, tanto più l’azienda ne beneficerà in quanto minimizzerà il rischio di ritardo nei pagamenti o di insoluti. Inoltre ci tengo a sottolineare come l’utilizzo del conto Tibex favorisca tutte quelle aziende che hanno stock invenduto ed a volte devono applicare forti sconti sui prezzi per liberarsene. In Tibex invece puoi mantenere il tuo prezzo di vendita in quanto il compratore non deve utilizzare la propria liquidità.
Ma un’azienda può vendere quanto vuole all’interno del Network ? E se poi non riuscisse a comprare quello che le serve ?
Il nostro mercato è assolutamente flessibile. Al momento dell’adesione, il nuovo Iscritto indicherà il fatturato massimo che vuole generare all’interno di Tibex. Una volta raggiunto tale livello, l’azienda potrà decidere se aumentarlo ulteriormente o interrompere la propria attività di vendita all’interno del Network. In questo secondo caso, l’azienda non sarà più visibile nell’elenco fornitori del Marketplace Tibex. In quanto agli acquisti tra beni e servizi abbiamo oltre quattromila referenze. Davvero difficile non trovare cosa possa servire a qualsiasi azienda. Il problema di oggi delle aziende sarà sempre di più quello di riuscire a vendere. Non certo quello di riuscire a spendere. Noi aiutiamo a fare sia l’una che l’altra attività.
Riassumendo quali sono i benefici per chi si iscrive al Network Tibex ?
Come ho già detto, Tibex aiuta le aziende ed i professionisti sia dal punto di vista dello sviluppo del proprio business che del miglioramento dei propri flussi di cassa.
Nello specifico Tibex offre i seguenti principali vantaggi:
Sviluppo del business:
•Nuovi clienti: all’interno di Tibex puoi trovare nuovi clienti per la tua azienda con cui generare fatturato aggiuntivo a quello che già realizzi.
•Maggior promozione: aderendo al network Tibex hai la possibilità di promuovere la tua azienda ed i tuoi prodotti e servizi con centinaia di altri Iscritti.
•Più networking: grazie a Tibex puoi partecipare a decine di eventi di networking all’anno dove poter incontrare nuovi clienti e fornitori.
Miglioramento dei flussi di cassa:
•Acquisti cashless: in Tibex puoi effettuare gli acquisti dei beni e servizi di cui hai bisogno in modalità cashless, ovvero senza la necessità di utilizzare la tua cassa.
•Pagamenti immediati: grazie a Tibex puoi migliorare i tempi di incasso delle tue fatture e ridurre il rischio di insoluti in quanto i pagamenti vengono effettuati senza utilizzo di liquidità.
•Scoperto di conto a tasso zero: ciascun Iscritto all’interno di Tibex, ha la possibilità di accedere ad uno scoperto di credito commerciale a tasso zero, che ti permette di effettuare acquisti prima ancora di aver effettuato delle vendite.
Cos’è esattamente lo Scoperto di conto ?
Lo Scoperto di Conto è la possibilità concessa agli Iscritti che abbiano perfezionato il processo di adesione a Tibex, di effettuare degli acquisti all’interno del Network prima ancora di effettuare delle vendite. Lo Scoperto di Conto può essere assegnato dal Gestore in qualità di mandatario degli Iscritti al Network secondo dei parametri di rischio aziendale e domanda/offerta di determinati beni e/o servizi all’interno del Network. Lo Scoperto di Conto, se utilizzato, è quindi il debito commerciale dell’azienda all’interno del Network Tibex. Ciascun Iscritto deve rientrare del proprio debito commerciale tramite vendite all’interno del Network di importo almeno pari ad esso. Lo Scoperto di Conto concesso inizialmente può essere successivamente rivalutato con cadenza semestrale sulla base del livello di attività dell’azienda all’interno del Network: più l’Iscritto vende ed è dinamico, più lo Scoperto può essere aumentato fino ad un massimo di EUR 20.000. Essendo un debito commerciale, sullo Scoperto di conto non viene applicato nessun interesse.
I vantaggi mi sembrano innegabili, ma credo che vadano oltre ad una dinamica prettamente economica.
La funzione più importante del Network è quella di aiutare i nostri Iscritti a recuperare, mantenere e/o acquisire preziose quote di mercato. Tibex non va a sostituirsi al loro attuale mercato ma va a sommarsi ad esso, offrendo loro l’opportunità di contribuire alla ripresa economica, ottimizzando la loro capacità produttiva e loro appetibilità. Ma è sulle dinamiche di economia territoriale che si avvertono i risultati più importanti anche nel medio-lungo periodo. Le aziende appartenenti al Network riscoprono una dinamica di rete locale aggredita fortemente negli ultimi anni da una forma fagocitante di globalizzazione economica e che rischia di essere azzerata da un economia post Covid. Un network di imprese capaci di sostenersi reciprocamente, di innovare e rinnovarsi, di creare nuove sinergie e coesione economica e sociale.
Come si aderisce?
Tutto il processo è digitalizzato. Tibex si vanta di creare relazioni economiche cashless e di essere anche paperless. Nessuna pila di documenti e “scartoffie” da firmare. In pochi click l’azienda può accedere al nostro mercato. Vi è una selezione per far sì che il Network si sviluppi armonicamente e secondo una crescita organica. Non consentiamo l’ingresso di un’impresa qualora non possa avere un vantaggio reale dall’adesione, evitando pertanto di saturare determinati settori o di favorire l’ingresso di imprese operanti in settori per cui non ci sia ancora sufficiente richiesta. Ovviamente tutti possono candidarsi come fornitori. Una volta che l’adesione di un nuovo Iscritto è stata finalizzata, verrà effettuata una procedura di istruttoria per l’assegnazione di uno Scoperto di Conto attraverso cui il nuovo Iscritto potrà iniziare ad effettuare degli acquisti prima ancora di aver realizzato delle vendite all’interno del Network.
Quali sono nello specifico quali sono i servizi che gli Iscritti ricevono ?
Ogni Iscritto che aderisce al Network Tibex potrà ricevere, sulla base del pacchetto di adesione selezionato, i seguenti servizi:
•Un conto online sulla piattaforma Tibex tramite il quale poter inviare e ricevere pagamenti da altri Iscritti e registrare le proprie vendite ed acquisti effettuati all’interno del Network.
•Accesso al Marketplace: viene creato un profilo aziendale con cui accedere al Marketplace, una piattaforma di scambio dove poter promuovere la propria azienda, i propri beni e/o servizi e visualizzare le informazioni e le offerte degli altri Iscritti. Ad oggi il nostro Marketplace ha centinaia di aziende che stanno promuovendo migliaia di prodotti.
•Supporto Area Broker: un team dedicato assiste continuamente i nostri Iscritti per facilitare gli scambi commerciali tra di loro, supportandoli sia nella fase di vendita che di acquisto.
•Marketing e promozione: il nostro ufficio Marketing aiuta i nostri Iscritti nella promozione dei loro prodotti o servizi sia attraverso un sistema di newsletter che attraverso i nostri canali social.
•Networking: ogni anno organizziamo decine di eventi di networking per permettere ai nostri Iscritti di conoscersi e sviluppare tra loro nuove relazioni di business. Nel 2019 abbiamo organizzato 38 eventi con più di 600 partecipanti. Al momento non potendo fare eventi “fisici” organizziamo webinar virtuali ma che stanno avendo comunque un grande successo. Insomma non stiamo mai fermi anche in periodo di COVID-19!
Quali sono i costi di adesione al Network Tibex ?
Ogni azienda o professionista a cui è consentito di entrare nel Network sceglie uno dei tre pacchetti a disposizione (Base, Premium e Pro). I tre pacchetti variano sulla base dei costi fissi, i servizi e le commissioni variabili sulle vendite. I costi fissi vengono pagati bimestralmente secondo una logica pay per use. La nostra logica forte è: se sei contento dei servizi che stai ricevendo e delle vendite che stai facendo continui a stare con noi.
Mi sembra un ottimo modo per fare rete e resistere alla crisi.
La dinamica di rete è connaturata a Tibex che si basa su un modello di collaborazione fra i suoi aderenti. Il risultato economico dell’insieme è massimizzato solo quando ogni componente del sistema fa ciò che è meglio per sé e per il gruppo. Questo ne fa sicuramente uno strumento per resistere alla crisi ma in realtà non rappresenta uno strumento per sconfiggerla. Tibex deve essere inteso come un nuovo modello aziendale di collaborazione che possa diventare sistemico e non contingente. Un sistema che possa ridare il valore reale dei propri beni e servizi, ricostruendo una coscienza economica del noi che riesca a ripensare il ruolo delle economie territoriali.
Chi fosse interessato ad aderire cosa può fare ?
Chiunque fosse interessato a saperne di più, ci può contattare attraverso il nostro sito.
Articolo redatto da Francesco Cacchiarelli commercialista ed economista di impresa dal 1989
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