Il comma 581, introdotto nel corso dell’esame alla Camera, reca un’autorizzazione di spesa per il triennio 2021-2023 volta a consentire le iniziative per le celebrazioni, nel 2023, dell’ottavo centenario della prima rappresentazione del presepe. In particolare, autorizza la spesa di € 1,3 mln per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, da destinare ad un Comitato nazionale responsabile delle iniziative, che il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo è chiamato a istituire. L’intenzione è quella di garantire la celebrazione nazionale, nonché di garantire la progettazione e la realizzazione di iniziative di rilievo e di risonanza internazionale in ambito artistico, culturale e sociale. Al riguardo, si ricorda, che il 26 agosto 2020, presso la Sala degli Stemmi del Palazzo Papale di Rieti, è stata sottoscritta la Carta d’intenti per la costituzione del Comitato Greccio 2023 tra la Diocesi di Rieti, la Provincia di San Bonaventura dei Frati Minori e i Comuni di Rieti e Greccio. Come si legge nel relativo sito, il Comitato avrà il compito di definire, coordinare e comunicare le iniziative intorno ai due ottocentenari della Regola bollata, scritta da San Francesco a Fonte Colombo e approvata da papa Onorio III il 29 novembre del 1223, e del primo presepe di Greccio, realizzato nel giorno di Natale dello stesso anno. Si valuti l’opportunità di specificare il rapporto che si prevede debba intercorrere fra il Comitato Greccio 2023, già costituito, e il Comitato nazionale di cui ora si propone la costituzione. In argomento, più in generale, si ricorda che la L. 420/1997 aveva inteso ricondurre ad unità, attraverso un unico provvedimento a cadenza annuale, l’intervento statale a favore di Comitati nazionali per lo svolgimento di celebrazioni e manifestazioni culturali di particolare rilevanza, nonché di Edizioni nazionali. Al fine indicato, in particolare, ha previsto l’istituzione, presso il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, della Consulta dei Comitati nazionali e delle Edizioni nazionali, alla quale, per quanto qui interessa, ha affidato il compito di deliberare sulla costituzione e organizzazione dei Comitati nazionali per le celebrazioni o manifestazioni culturali, sull’ammissione al contributo finanziario statale e sulla misura dello stesso. Ha, altresì, disposto che le richieste di istituzione dei Comitati nazionali possono essere presentate da enti locali, enti pubblici, istituzioni culturali o comitati promotori, nonché da amministrazioni dello Stato. Nel tempo, tuttavia, sono intervenute iniziative legislative che, di volta in volta con meccanismi diversi, hanno individuato, e in taluni casi anche finanziato, specifici eventi celebrativi, in taluni casi prevedendo anche l’istituzione di Comitati nazionali.
Fonte: Servizio Studi Senato della Repubblica – dossier 28/12/2020