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10 Settembre 2026

FatturaPA verso la Pubblica amministrazione

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FatturaPA

-Utilizzare lo specifico standard (fattura PA) che è diverso da quello normale – Sicuramente tutta la gestione viene gestita dal software di fatturazione elettronica dell’azienda basta scegliere fatturaPA e non fatturaB2B o fatturaB2C.

-Inserire il Codice UNIVOCO Ufficio specifico dell’ENTE (detto anche codice IPA) che è composto da sei caratteri

-Inserire il “codice identificativo di gara”, o CIG, con l’eccezione rappresentata dalle esclusioni previste dalla L. n. 136 del 13/8/10. Nel modello di fattura PA vi sono due caselle designate alla compilazione di questi codici (CIG o CUP), ma nel caso questi codici non fossero comunicati dall’ente committente, in queste caselle andrà inserito uno 0.

Split payment fattura PA. Sulla fattura ci deve essere chiara indicazione che si adotti questo sistema di pagamento scisso. In particolare la dicitura che deve essere inserita in ogni fattura è la seguente: “Operazione soggetta a split payment – il cedente non incassa l’IVA ai sensi dell’ex art.17-ter del DPR 633/1972, l’acquirente è obbligato al versamento all’Agenzia delle Entrate”. Inserire alla voce esigibilità IVA la lettera S (scissione dei pagamenti). Se valorizzato con “S”, il campo “Natura” (2.2.2.2) non può valere “N6”. Il campo <Importo> blocco dati “DatiPagamento” si valorizza solo con l’imponibile. Indicare comunque la percentuale e l’importo dell’Iva, al fornitore viene pagato però il solo imponibile perchè l’IVA è versata dalla PA. Le fatture emesse nei confronti della pubblica amministrazione dal fornitore di beni o dal prestatore di servizi con applicazione dello split payment confluiscono nel registro Iva vendite. L’Iva esposta nella fattura, però, non entra nella liquidazione Iva del fornitore di beni o del prestatore di servizi, in quanto la pubblica amministrazione versa al fornitore il solo imponibile e l’Iva direttamente all’erario. Le fatture emesse nei confronti della pubblica amministrazione dal fornitore di beni o dal prestatore di servizi con applicazione dello split payment confluiscono nel registro Iva vendite. L’Iva esposta nella fattura, però, non entra nella liquidazione Iva del fornitore di beni o del prestatore di servizi, in quanto la pubblica amministrazione versa al fornitore il solo imponibile e l’Iva direttamente all’erario.
Imponibile – 1.000,00 euro
IVA 22% – 220,00 euro
Netto da pagare 1.000,00 euro
Operazione soggetta alla scissione dei pagamenti ex art. 17-ter del DPR 633/72

-Firmare digitalmente e inviare la fatturaPA

 

Riepilogando le operazioni che l’Operatore Economico (OE) deve svolgere sono:

Predisporre la FatturaPA
Firmare la FatturaPA
Inviare la FatturaPA

Dopo l’ invio della FatturaPA
Nel portale dell’Agenzia delle entrate Fatture e Corrispettivi sono disponibili servizi di ausilio per il controllo della correttezza formale del file FatturaPA (Controlla fattura) e per la verifica dello stato dei file trasmessi al Sistema di Interscambio (Monitoraggio delle ricevute dei file trasmessi).

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L’individuazione dell’ufficio destinatario della fattura elettronica avviene tramite l’utilizzo di un Codice Identificativo Univoco rilasciato dall’iPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni).
Ad esempio nella tabella seguente sono riportati i dati CUU da utilizzare nelle fatture elettroniche per gli uffici del Comune di Viterbo:

Nome dell’ufficio           Codice Univoco ufficio
Settore Affari Generali   4GDGU5
Settore Ambiente           38KY5G
Settore Ragioneria         6BO82H
Settore Servizi Sociali   7RWD7L

 

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