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9 Settembre 2026

Immobilizzazioni finanziare cosa sono

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Le immobilizzazioni finanziarie sono titoli, crediti e altri strumenti finanziari destinati a rimanere nel patrimonio dell’azienda per più anni. Se l’impresa decidesse di effettuare qualsiasi investimento finanziario tramite l’acquisto di azioni, titoli o partecipazioni di altre società, di tipo durevole e pluriennale, questi dovranno essere iscritti all’interno delle immobilizzazioni finanziarie.
Nello schema di bilancio CEE sono iscritte all’attivo di stato patrimoniale, sezione B III) denominata “Immobilizzazioni finanziarie con separata indicazione, per ciascuna voce dei crediti, degli importi esigibili entro l’esercizio successivo” e comprendono
1) partecipazioni in:
a) imprese controllate
b) imprese collegate
c) imprese controllanti
d) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
d-bis) altre imprese
2) crediti:
a) verso imprese controllate
– esigibili entro l’esercizio successivo
– esigibili oltre l’esercizio successivo
b) verso imprese collegate
– esigibili entro l’esercizio successivo
– esigibili oltre l’esercizio successivo
c) verso controllanti
– esigibili entro l’esercizio successivo
– esigibili oltre l’esercizio successivo
d) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
– esigibili entro l’esercizio successivo
– esigibili oltre l’esercizio successivo
d-bis) verso altri
– esigibili entro l’esercizio successivo
– esigibili oltre l’esercizio successivo
3) altri titoli
4) strumenti finanziari derivati attivi

 

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Nella nota integrativa si dovrà indicare (articolo 2427 codice civile):
1) i criteri applicati nella valutazione delle voci del bilancio, nelle rettifiche di valore e nella conversione dei valori non espressi all’origine in moneta avente corso legale nello Stato;
2) i movimenti delle immobilizzazioni, specificando per ciascuna voce: il costo; le precedenti rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni; le acquisizioni, gli spostamenti da una ad altra voce, le alienazioni avvenuti nell’esercizio; le rivalutazioni, gli ammortamenti e le svalutazioni effettuati nell’esercizio; il totale delle rivalutazioni riguardanti le immobilizzazioni esistenti alla chiusura dell’esercizio;
5) l’elenco delle partecipazioni, possedute direttamente o per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, in imprese controllate e collegate, indicando per ciascuna la denominazione, la sede, il capitale, l’importo del patrimonio netto, l’utile o la perdita dell’ultimo esercizio, la quota posseduta e il valore attribuito in bilancio o il corrispondente credito;

Si ricorda poi che le immobilizzazioni materiali sono i costi sostenuti dall’ azienda per acquisire i beni tangibili che danno benefici nel tempo, come fabbricati, impianti, macchinari. Le immobilizzazioni immateriali sono i costi sostenuti dall’ azienda per acquisire i beni intangibili che danno benefici economici nel tempo, come brevetti, marchi, diritti d’autore, software.

Adeguati assetti organizzativi

Schema bilancio CEE

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