Buongiorno, la Banca d’Italia definisce la Centrale dei Rischi (CR) “un sistema informativo sull’indebitamento della clientela verso le banche e le società finanziarie (intermediari)”. Gli intermediari finanziari comunicano mensilmente alla Banca d’Italia il totale dei crediti verso i propri clienti: i crediti pari o superiori a 30.000 euro e i crediti in sofferenza di qualunque importo.
Si parla di sofferenza, invece, quando il cliente è valutato in stato di insolvenza (cioè irreversibilmente incapace di saldare il proprio debito) anche se questo non è stato accertato in sede giudiziaria. La classificazione a sofferenza è il risultato della valutazione della situazione finanziaria complessiva del cliente da parte della banca o dell’intermediario finanziario.
La segnalazione di “sofferenza” non può scaturire automaticamente anche da un semplice ritardo del cliente nei pagamenti all’intermediario, ma può deriva esclusivamente da una valutazione della situazione finanziaria complessiva del cliente da parte dell’intermediario.
Francesco Cacchiarelli economista di impresa
Iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Viterbo, al numero 084 sezione A, anzianità 1989
Iscritto nel Registro dei Revisori Legali MEF, al numero 103287 sezione A, anzianità 1999
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