Testata Giornalistica On Line di Informazione Giuridico - Economica
9 Settembre 2026

Controllo di gestione strumenti

Condividi:

I principali strumenti e tecniche utilizzati nel controllo di gestione sono: 

Budget e Business plan: processo di pianificazione delle attività finanziarie e operative dell’azienda per un determinato periodo di tempo. I budget sono utilizzati per definire gli obiettivi aziendali e per monitorare le prestazioni aziendali rispetto a questi obiettivi.

Analisi dei costi: processo di rilevamento, classificazione e assegnazione dei costi alle diverse attività o ai prodotti dell’azienda. L’analisi dei costi è utilizzata per determinare il costo di produzione di un prodotto o di un servizio, per individuare le opportunità di riduzione dei costi e per valutare la redditività dei prodotti o dei servizi offerti dall’azienda.

Predisposizione di indicatori di prestazione (KPI – Key Performance Indicators): misure quantitative utilizzate per valutare le prestazioni aziendali rispetto agli obiettivi prefissati. I KPI possono includere misure finanziarie, come il margine lordo o il rendimento del capitale investito, o misure non finanziarie, come il tasso di soddisfazione dei clienti o il tasso di assenteismo.

Balanced Scorecard: è un sistema di misurazione delle prestazioni aziendali che si basa su un insieme di indicatori di prestazione raggruppati in quattro categorie: finanziaria, clienti, processi interni, apprendimento e crescita. La Balanced Scorecard è utilizzata per tradurre la strategia aziendale in obiettivi e misure di prestazione specifiche.

Analisi dei risultati e il sistema di reporting: processo di raccolta, elaborazione e diffusione dei dati aziendali ai diversi livelli gerarchici. Attraverso il confronto dei risultati ottenuti con gli obiettivi prefissati e l’individuazione delle cause delle eventuali variazioni rispetto agli obiettivi, il controllo di gestione deve riuscire a valutare l’efficacia delle azioni intraprese e, quindi, formulare raccomandazioni per ottimizzare le prestazioni aziendali.

Controllo dei Processi: Il controllo di gestione si concentra anche sul controllo e il monitoraggio dei processi aziendali. Attraverso l’analisi dei processi, si possono identificare inefficienze, ridondanze o possibili aree di miglioramento, consentendo di ottimizzare le operazioni e massimizzare l’efficienza.

Analisi delle Vendite e dei Margini: Questo strumento consente di analizzare le vendite, i margini e la redditività dei prodotti o dei servizi offerti dall’azienda. L’analisi delle vendite e dei margini permette di identificare i prodotti o i servizi più redditizi e di prendere decisioni sulle politiche di prezzo, le strategie di vendita o la gestione del portafoglio prodotti.

Benchmarking: Il benchmarking è una tecnica che consente di confrontare le prestazioni aziendali con quelle di altre aziende di riferimento o del settore. Questo strumento offre una prospettiva esterna e permette di identificare best practice, aree di miglioramento e opportunità di apprendimento.

Questi sono solo alcuni esempi di strumenti utilizzati nel controllo di gestione. La scelta degli strumenti dipende dalle esigenze e dalle caratteristiche specifiche dell’azienda, ma l’obiettivo principale è sempre quello di valutare, monitorare e migliorare le prestazioni aziendali.

 

GUIDA PRATICA GRATUITA
8 strategie pratiche per INCREMENTARE la liquidità aziendale SENZA ricorrere alle banche
Clicca qui per avere la tua copia gratuita.

 

Vuoi marginare di più e avere più liquidità ?

Scrivici   info@qaserpmi.it

 

Le fasi del controllo di gestione:

Pianificazione: elaborazione delle strategie aziendali di medio-lungo periodo e dei piani a più breve termine (spesso sotto forma di budget);

Attuazione: mobilitazione delle risorse aziendali per il raggiungimento degli obiettivi fissati nei piani;

Controllo: verificare che i piani siano stati realizzati e che gli obiettivi siano stati raggiunti (Report);

Correzione: revisione dei piani per individuare nuove strategie più efficaci e nuovi obiettivi di miglioramento.

 

I livelli del controllo di gestione
1. Controllo strategico

2. Controllo organizzativo o direzionale

3. Controllo operativo

 

IL COSTO PER LA REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE

-consulenza per la progettazione ed assistenza nella implementazione del sistema

-formazione del personale interno addetto al controllo di gestione

-acquisizione di un software specifico o realizzazione interna di strumenti ed applicazioni informatiche

-predisposizione di strumenti ed attività per la raccolta e registrazione dei dati

 

I principali strumenti e tecniche utilizzati in finanza aziendale sono invece:

Analisi storica dei bilanci: processo di valutazione della situazione finanziaria di un’azienda attraverso l’analisi dei suoi documenti contabili, in particolare del bilancio d’esercizio. L’analisi del bilancio permette di comprendere la struttura finanziaria dell’azienda, la sua redditività e la sua liquidità, nonché la dinamica della sua evoluzione passata.

Analisi dei flussi di cassa: processo di valutazione della capacità di un’azienda di generare flussi di cassa futuri. L’analisi dei flussi di cassa è utilizzata per valutare la sostenibilità dei progetti di investimento, per prendere decisioni di finanziamento ed è utilizzata a supporto di operazioni di acquisizione/vendita di aziende.

Valutazione delle opportunità di investimento: è il processo di valutazione dei progetti di investimento proposti dall’azienda al fine di individuare quelli che offrono il maggior rendimento atteso. La valutazione delle opportunità di investimento può essere effettuata utilizzando diverse tecniche, come il metodo del DCF (Discounted cash flow), quello del TIR (Tasso Interno di Rendimento).

Gestione delle fonti di finanziamento: è il processo di individuazione e selezione delle fonti di finanziamento più appropriate per l’azienda, tenendo conto dei suoi obiettivi di finanziamento e dei suoi vincoli finanziari. La gestione delle fonti di finanziamento può includere l’emissione di obbligazioni, la richiesta di prestiti bancari o il ricorso a forme di finanziamento alternativo, come il factoring, il leasing, il crowdfunding … .

Gestione dei rischi finanziari: è il processo di identificazione, valutazione e gestione dei rischi finanziari a cui è esposta l’azienda. La gestione dei rischi finanziari può includere l’adozione di politiche di copertura del rischio, come l’acquisto di prodotti derivati o l’adozione di politiche di diversificazione del portafoglio di investimento.

I tre obiettivi cruciali di ogni azienda sono:
-La creazione di valore economico a medio e lungo termine;
-La riduzione dei rischi d’impresa;
-La soddisfazione degli interessi di soci, lavoratori e stakeholder.

 

Il Controller (responsabile del Controllo di gestione) deve avere anche le seguenti competenze:
1. Coordinazione
2. Analisi
3. Pianificazione strategica
4. Leadership
5. Conoscenza dei principi e metodi del controllo di gestione
6. Conoscenze di economia aziendale, bilancio e contabilità
7. Orientamento al risultato
8. Competenze informatiche
9. Doti relazionali e comunicative

 

“Non esistono pasti gratis” – Milton Friedman

 

Gli strumenti del controllo di gestione sono molteplici e variano a seconda delle esigenze specifiche dell’azienda. Di seguito sono elencati alcuni dei principali strumenti utilizzati nel controllo di gestione:

Budget:
Il budget è uno strumento fondamentale nel controllo di gestione. Consiste nella pianificazione delle entrate e delle spese dell’azienda per un determinato periodo di tempo. Il budget fornisce una visione finanziaria dettagliata delle risorse disponibili e delle aspettative di performance. È utilizzato per confrontare le performance reali con quelle previste, identificare eventuali scostamenti e prendere azioni correttive.

Analisi delle varianze:
L’analisi delle varianze confronta le performance reali con le previsioni o i budget. Consente di identificare e analizzare le differenze tra le performance attese e quelle effettive. Questo strumento aiuta a individuare le cause delle variazioni e a prendere le misure correttive necessarie per allineare le performance effettive agli obiettivi prefissati.

Indicatori di performance:
Gli indicatori di performance, o KPI (Key Performance Indicators), sono metriche utilizzate per misurare il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Possono essere finanziari, come il margine di profitto o il ROI (Return on Investment), o non finanziari, come la soddisfazione del cliente o la produttività. Gli indicatori di performance forniscono un quadro chiave per valutare le performance aziendali e monitorare il progresso verso gli obiettivi.

Reportistica e dashboard:
La reportistica e le dashboard sono strumenti di comunicazione visiva utilizzati nel controllo di gestione per fornire informazioni chiare e concise sulle performance aziendali. Questi strumenti presentano i dati in modo grafico e accessibile, consentendo ai responsabili di prendere decisioni basate su informazioni facilmente comprensibili.

Analisi costi-benefici:
L’analisi costi-benefici valuta i costi e i benefici associati a un’azione o a un progetto specifico. Questo strumento aiuta a valutare se i benefici attesi superano i costi sostenuti. È utile per prendere decisioni informate riguardo agli investimenti e alle iniziative aziendali.

Analisi di break-even:
L’analisi di break-even determina il punto in cui le entrate totali coprono i costi totali, indicando il livello di vendite necessario per raggiungere il pareggio. Questo strumento aiuta a valutare la redditività di un’attività e a comprendere l’incidenza dei costi e delle vendite sul profitto dell’azienda.

Sistema di controllo delle prestazioni:
Il sistema di controllo delle prestazioni comprende un insieme di procedure, politiche e strumenti utilizzati per monitorare e valutare le prestazioni aziendali. Questo sistema assicura che le attività siano allineate agli obiettivi aziendali e che le performance siano valutate in modo coerente e accurato.

Analisi di scenario e simulazioni:
L’analisi di scenario e le simulazioni sono strumenti utilizzati nel controllo di gestione per valutare gli effetti di diverse ipotesi o scenari sull’azienda. Questo strumento consente di esplorare le conseguenze di decisioni alternative o cambiamenti nel contesto aziendale, aiutando a prendere decisioni più informate e adattabili.

Controllo del flusso di cassa:
Il controllo del flusso di cassa è uno strumento essenziale nel controllo di gestione che monitora e gestisce l’entrata e l’uscita di denaro nell’azienda. Aiuta a prevedere e controllare la disponibilità di liquidità, evitando situazioni di mancanza di liquidità o di eccessivo immobilizzo di capitale.

Analisi di costo-vantaggio:
L’analisi di costo-vantaggio valuta i benefici derivanti da un’azione o da un investimento rispetto ai costi sostenuti per attuarla. Questo strumento consente di valutare l’efficienza e l’efficacia di un’azione o di un progetto e di prendere decisioni informate sull’allocazione delle risorse.

 

Distinzione tra controllo di gestione e contabilità: È importante separare il controllo di gestione dalla contabilità tradizionale. Mentre la contabilità si concentra sulla registrazione accurata dei dati finanziari e contabili, il controllo di gestione è orientato verso la gestione operativa e la guida strategica dell’azienda e tollera qualche margine di imprecisione. I due ruoli richiedono competenze diverse, sebbene possano interagire strettamente.

 

 

 

 

Partner