Testata Giornalistica On Line di Informazione Giuridico - Economica
9 Settembre 2026

Domande internazionali di brevetto (PCT)

Condividi:

Il PCT (Patent Cooperation Treaty) o Trattato di Cooperazione in materia di Brevetti è un trattato multilaterale gestito dal WIPO (World Intellectual Property Organization), al quale oggi aderiscono 153 Stati Contraenti (la lista completa degli stati aderenti è disponibile al link http://www.wipo.int/pct/en/pct_contracting_states.html).

Il Trattato ha lo scopo di facilitare la richiesta di protezione per una invenzione simultaneamente in più paesi, depositando un’unica domanda internazionale di brevetto presso l’Ufficio Ricevente (RO) di uno degli Stati membri, anziché diverse domande nazionali/regionali presso gli Uffici competenti di ciascuno di essi.

La procedura PCT si articola in due fasi: una prima “fase internazionale” ed una successiva “fase nazionale” (o regionale) per ogni ufficio estero di interesse.

L’esame formale, la ricerca internazionale e, facoltativamente, l’esame internazionale preliminare sono effettuati una volta sola per tutti i Paesi durante la FASE INTERNAZIONALE.

Nell’ambito della FASE NAZIONALE si svolge invece l’esame di merito per la concessione del brevetto, il quale resta di esclusiva competenza dell’Ufficio nazionale o organizzazione regionale designati nella domanda internazionale. L’ingresso nella fase nazionale (o regionale) è di norma differito sino al 30° mese dalla data di primo deposito o di priorità; questo differimento è un apprezzabile vantaggio per valutare, con maggiori elementi di giudizio, la convenienza a continuare la procedura nei paesi di interesse.

Per meglio guidare l’utente nella comprensione del percorso di internazionalizzazione delle domande di brevetto ai sensi del trattato PCT, l’UIBM ha predisposto la seguente INTRODUZIONE AL PATENT COOPERATION TREATY di cui è suggerita la lettura insieme alla PCT Applicant’s Guide di WIPO presente al link: https://www.wipo.int/pct/en/guide/index.html.

 

FASE INTERNAZIONALE (UIBM come Ufficio Ricevente)

 

FASE NAZIONALE (UIBM come Ufficio Designato o Eletto)

 

Deposito di una domanda internazionale di brevetto

L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi opera come Ufficio ricevente italiano per la ricezione delle domande internazionali di brevetto (PCT) in cui almeno uno dei richiedenti del deposito abbia nazionalità italiana o sia residente in Italia.

Gli utenti che effettuano il deposito di una domanda internazionale rivendicando la priorità di una o più domande italiane, purché depositate da oltre 90 giorni, hanno la possibilità di scegliere il deposito in modalità telematica tramite la piattaforma ePCT.

Per tutte le altre domande è invece necessario richiedere ai sensi dell’art. 198 del CPI il rilascio del nulla osta militare e, pertanto, devono essere depositate obbligatoriamente in modalità cartacea.

L’UIBM ha predisposto delle guide utili per la comprensione dell’iter di una domanda internazionale di brevetto:

  1. DEPOSITO DELLA DOMANDA INTERNAZIONALE DI BREVETTO
  2. REQUISITI FORMALI DEI DOCUMENTI BREVETTUALI
  3. GUIDA AL DEPOSITO TELEMATICO (ePCT)
  4. COMPILAZIONE DEL MODULO PCT-RO-101 (DEPOSITO CARTACEO)

4.1  ESEMPIO PCT-RO-101 COMPILATO

4.2 MODULO REQUEST PCT-RO-101 EDITABILE * (1° luglio 2020)

  1. RICHIESTA DEL DOCUMENTO DI PRIORITA’
  2. PCT DIRECT LETTER
  3. IMPORTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO DELLE TASSE PCT

(*) Il modulo “Request” PCT/RO/101 è disponibile in ulteriori lingue sul sito del WIPO al link: https://www.wipo.int/pct/en/forms/

Si informano gli utenti che l’UIBM utilizza una mailing list a cui sono indirizzati periodicamente dei messaggi informativi sulle novità riguardanti il deposito delle domande internazionali di brevetto (PCT) presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Gli utenti interessati sono pregati di comunicare il proprio consenso all’inserimento in elenco scrivendo all’indirizzo: uibm.pct@mise.gov.it.

 

Via italiana per domande PCT

Con il Decreto Ministeriale del 13 Novembre 2019 è stata data attuazione alla riforma dell’articolo 55 del Codice della Proprietà Industriale che consente  al titolare di una domanda internazionale di brevetto che abbia designato l’Italia di avvalersi della procedura di esame e concessione presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Per le domande internazionali di brevetto depositate dal 1° Luglio 2020 è, infatti,  possibile richiedere l’ingresso in fase nazionale (in alternativa alla via regionale europea) per ottenere la concessione di un brevetto per invenzione industriale o per modello di utilità in Italia.

L’adozione della procedura nazionale richiede la previa designazione dell’Italia all’interno della domanda internazionale di brevetto.

La fase nazionale si apre con il deposito della traduzione in lingua italiana della domanda internazionale, come pubblicata, entro il termine di 30 mesi dalla data di deposito della domanda PCT o dalla data di priorità (se rivendicata).

I requisiti per l’ingresso delle domande internazionali di brevetto nella fase nazionale di esame presso l’UIBM sono definiti nel menzionato Decreto Ministeriale. Ulteriori indicazioni sulle modalità di deposito di tali domande presso l’UIBM sono contenute nella Circolare n. 610 del 2 Luglio 2020.

Il deposito può essere effettuato in modalità telematica tramite il portale dei servizi online dell’UIBM, https://servizionline.uibm.gov.it, selezionando, rispettivamente, le tipologie:

– “domanda di brevetto per invenzione industriale da PCT. Richiesta di ingresso in fase nazionale”

– “domanda di brevetto per modello di utilità da PCT. Richiesta di ingresso in fase nazionale”

E’ possibile depositare la domanda per l’ingresso nella fase nazionale anche in modalità cartacea, presso le Camere di Commercio, utilizzando gli appositi moduli di domanda:

–      Modulo INV-PCT

–      Modulo MU-PCT

Partner