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11 Settembre 2026

Enrico Mattei e il sogno dell’autonomia energetica italiana

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Gli anni ’50: un periodo di grande fermento per l’Italia. Da un lato, Adriano Olivetti rivoluzionava il mondo del lavoro con le sue fabbriche a misura d’uomo e le biblioteche per i dipendenti. Dall’altro, Enrico Mattei, alla guida dell’ENI, si batteva per l’indipendenza energetica del Paese.

La sfida dell’energia: l’Italia era fortemente dipendente dalle importazioni di petrolio, soprattutto dalle “Sette Sorelle”, le grandi compagnie petrolifere internazionali. Mattei era determinato a rompere questo schema e a dotare l’Italia delle proprie fonti energetiche.

L’ENI e la ricerca di petrolio: nel 1957, l’ENI ottenne l’autorizzazione a cercare petrolio in Iran. Questa mossa suscitò l’allarme degli Stati Uniti, che temevano le ambizioni di Mattei e la sua influenza crescente nei paesi in via di sviluppo.

La nascita dell’OPEC: per contrastare il potere delle “Sette Sorelle”, Mattei promosse la creazione dell’OPEC, l’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio. L’obiettivo era quello di unire i paesi produttori di petrolio e di aumentare il loro potere negoziale nei confronti delle compagnie petrolifere straniere.

Un’alternativa alle “Sette Sorelle”: Mattei non si fermò all’OPEC. Andò oltre, accordandosi con l’Unione Sovietica per la fornitura di petrolio a prezzi più bassi. Questa mossa lo rese ancora più scomodo per gli Stati Uniti e le “Sette Sorelle”.

Un sogno infranto: la morte improvvisa di Mattei nel 1962, in un incidente aereo mai del tutto chiarito, pose fine al suo sogno di autonomia energetica per l’Italia. La sua scomparsa lasciò un vuoto enorme e il suo progetto non ebbe seguito.

Eredità di un visionario: nonostante la sua tragica fine, Enrico Mattei rimane una figura iconica nella storia italiana. La sua visione di un’Italia indipendente dal punto di vista energetico continua a ispirare le generazioni future.

Altri avvenimenti degni di nota:

-Adriano Olivetti: oltre a rivoluzionare il mondo del lavoro, Olivetti investì anche nella ricerca e sviluppo, creando l’Elea 9003, uno dei primi computer italiani. La sua morte improvvisa nel 1960 e l’improvvisa (?) morte di Mario Tchou, dirigente chiave della Olivetti, segnarono la fine di un’epoca per l’industria elettronica italiana.

-Aldo Moro: è stato un politico italiano che si è battuto per l’autonomia energetica del Paese. Durante il suo governo, l’Italia prese misure per diversificare le sue fonti di approvvigionamento energetico e ridurre la dipendenza dalle importazioni. Anche lui fu “ammazzato” in circostanze poco chiare.

La storia di Enrico Mattei e Adriano Olivetti è una storia di audacia, visione e impegno per il progresso del proprio Paese. Le loro eredità dovrebbero ispirare noi italiani a sognare e realizzare un futuro e imprese migliori.

 

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