Il rasoio di Occam (in latino: novacula Occami), conosciuto anche come principio di economia, o principio di parsimonia, è un principio metodologico che indica di scegliere tra più soluzioni egualmente valide di un problema quella più semplice.
Venne formulato nel XIV secolo dal filosofo e frate francescano Guglielmo di Occam ed è ritenuto alla base del pensiero scientifico moderno.
Le origini di quello che è diventato noto come il rasoio di Occam sono riconducibili alle opere di filosofi precedenti ad Occam stesso, come Duns Scoto, Roberto Grossatesta, Mosè Maimonide, e persino Aristotele e Tolomeo.Aristotele scrive, nel suo libro Analitici secondi: “Possiamo presumere la superiorità della dimostrazione che deriva da un minor numero di postulati o ipotesi (a parità di altre condizioni)”. Anche Tolomeo affermò: “Riteniamo un buon principio spiegare i fenomeni con l’ipotesi più semplice possibile”.
Occam sembra aver affermato il principio in vari modi, ma la versione più popolare,
(LA) «Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem.»
(IT) «Non bisogna moltiplicare gli elementi più del necessario.»
La metafora del rasoio concretizza l’idea che sia opportuno, dal punto di vista metodologico, eliminare nettamente le ipotesi più complicate. Il principio può essere formulato come segue:
«A parità di fattori, la spiegazione più semplice è quella da preferire.»
La formula, utilizzata spesso in ambito investigativo e di problem solving, recita:
(LA) «Pluralitas non est ponenda sine necessitate.»
(IT) «Non considerare la pluralità se non è necessario.»
oppure:
(LA) «Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora.»
(IT) «È inutile fare con più ciò che si può fare con meno.»
In altri termini, non vi è motivo alcuno per complicare ciò che è semplice.
Da Wikipedia
La metafora del rasoio suggerisce l’idea che sia più affine alla ricerca del “vero”, dal punto di vista metodologico, eliminare con “tagli di lama” e mediante approssimazioni successive le ipotesi più complicate.