L’impatto principale per le banche, derivante dalle Nuove Linee Guida dell’EBA in merito alla concessione e monitoraggio del credito – LOM (loan origination and monitoring), si focalizza principalmente in questi ambiti:
-Focalizzazione sui processi di pianificazione strategica del credito attraverso il rafforzamento del framework di definizione e di monitoraggio delle politiche creditizie;
-Revisione dei processi di concessione del credito per ottimizzare i meccanismi di valutazione del merito creditizio;
-Innovazione dei modelli di monitoraggio del credito sia a livello di controparte sia a livello di portafoglio in logica sempre più predittiva per intercettare i primi segnali di deterioramento del credito ed attivare le opportune azioni gestionali;
-Adeguamento dei modelli operativi e organizzativi in relazione alle nuove modalità di origination e monitoraggio del credito in tutte le sue fasi di vita;
-Rafforzamento dell’architettura informatica per gestire i processi di concessione e di monitoraggio del credito anche attraverso l’introduzione di strumenti innovativi e la creazione di basi dati informative strutturate sul credito;
-Valorizzazione del capitale umano attraverso lo sviluppo di una cultura del credito e il rafforzamento dei processi di crescita, di formazione, e di incentivazione delle risorse coinvolte nei processi creditizi.
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Corollario: NO adeguati assetti NO fido.
Oggi Le Banche devono valutare il merito creditizio non più sulle garanzie prestate dall’impresa ma solo considerando i business plan, il budget, il cash flow e documenti in ottica previsionale affidabili e comprovati che le imprese dovranno presentare.
Scatta l’obbligo dell’adeguata verifica degli assetti a che punto sei
Il ruolo del Rating Advisor nell’informativa finanziaria aziendale
Controllo di gestione per migliorare i risultati del tuo business
La compliance aziendale per gestire meglio l’impresa
Formazione finanziata adeguati assetti per le PMI
L’obbligo di monitoraggio del credito concesso
Rischi monitorati denari risparmiati
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Consulenza informativa finanziaria aziendale
Collaboriamo anche con revisori, banche, CFO, consulenti, organismi di vigilanza, temporary manager.
Codice della Crisi art. 325 – Ricorso abusivo al credito
1. Gli amministratori, i direttori generali, i liquidatori e gli imprenditori esercenti un’attività commerciale che ricorrono o continuano a ricorrere al credito, anche al di fuori dei casi di cui agli articoli 322 e 323, dissimulando il dissesto o lo stato d’insolvenza sono puniti con la reclusione da sei mesi a tre anni.
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Informativa finanziaria e rapporti con Banche
Il servizio Qaser EBA2086 comprende:
–Visto di congruità dell’informativa finanziaria aziendale
-Visto conformità dell’informativa finanziaria aziendale
-Relazioni di accompagnamento a operazioni finanziarie
Prima consulenza e raccolta informazioni utili alla relazione.
Relazione scritta il cui formato dipende dalla situazione di partenza, dal progetto e dal destinatario della richiesta.
Fascicolo aziendale EBA2086
-Analisi Centrale Rischi Banca d’Italia
Dalla Centrale Rischi le informazioni ricavabili sono molteplici: Rating dell’Impresa, Analisi degli Affidamenti e delle Segnalazioni ricevute, Calcolo dei Costi bancari evitabili, Ricognizione completa delle Garanzie rilasciate dal soggetto, etc.
Monitoraggio e controllo su cosa segnalano in CR della tua impresa le Banche
La collaborazione Tra Banche e Commercialisti nell’era del nuovo rapporto Banca-Impresa
5. Procedure per la concessione di prestiti
89. Se nutrono preoccupazioni circa l’accuratezza e l’affidabilità delle informazioni e dei dati, gli enti e i creditori dovrebbero effettuare i controlli necessari e svolgere ragionevoli indagini presso il cliente e presso terzi (ad esempio, datore di lavoro, autorità pubbliche, banche dati pertinenti) e adottare misure ragionevoli per verificare le informazioni e i dati raccolti. Prima di svolgere presso terzi le indagini relative ai dati personali del cliente, gli enti e i creditori dovrebbero assicurare che siano rispettati i requisiti del regolamento (UE) n. 2016/679, in particolare per quanto concerne l’informazione e la richiesta dell’autorizzazione del cliente.