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11 Settembre 2026

LEGGE DI BILANCIO 2021 Schede di lettura Articolo 1, commi 472-473 Incremento del contributo ordinario in favore dell’Istituto superiore di sanità e riduzione del finanziamento dell’attività di ricerca corrente del medesimo Istituto

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I commi in esame – inseriti dalla Camera – prevedono, in primo luogo, un incremento del contributo ordinario statale in favore dell’Istituto superiore di sanità e demandano ad un decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, l’individuazione di altre risorse (nell’ambito dello stato di previsione del Ministero della salute) ai fini di ulteriori integrazioni del contributo in oggetto. Ai fini della copertura dell’incremento disposto direttamente dai commi in esame si azzera il finanziamento dell’attività di ricerca corrente del medesimo Istituto e si riduce la dotazione del fondo per interventi strutturali di politica economica. La misura dell’incremento del contributo ordinario statale disposto direttamente dai commi in esame è pari a 11.233.600 euro per il 2021, 15.233.600 euro per il 2022 e 19.233.600 euro annui a decorrere dal 2023. L’incremento si aggiunge alla misura a legislazione vigente, la quale è pari a 112.707.751 euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022 ed a 108.707.751 euro annui a decorrere dal 2023 (il nuovo importo complessivo è quindi pari a 123.941.351 per il 2021 ed a 127.941.351 annui a decorrere dal 2022). L’azzeramento del finanziamento dell’attività di ricerca corrente concorre alla copertura dell’incremento suddetto, per una quota pari a 11.233.600 euro annui, a decorrere dal 2021. La riduzione della dotazione del fondo per interventi strutturali di politica economica è pari a 4 milioni per il 2022 e a 8 milioni annui a decorrere dal 2023. Si ricorda che il contributo ordinario statale in favore dell’Istituto superiore di sanità è iscritto nel capitolo 3443 dell’unità previsionale di base 1.7 dello stato di previsione del Ministero della salute.

 

 

Fonte: Servizio Studi Senato della Repubblica – dossier 28/12/2020

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