Più liquidità in azienda grazie alla finanza agevolata e ai crediti di imposta, caso aziendale. All’inizio di questa estate mi contatta Daniele l’amministratore unico di una azienda di informatica che mi commissiona la revisione contabile volontaria del fascicolo di Ricerca e Sviluppo per cui ha beneficiato del credito di imposta R&S e innovazione tecnologica per l’anno 2018, 2019 e 2020 anche in considerazione di alcuni rilievi mossi dall’Agenzia delle Entrate ad alcuni suoi colleghi per le attività di Ricerca e Sviluppo svolte nel triennio considerato.
Mi reco in azienda e dopo aver fatto un intervista a Daniele e a tutti i dipendenti che hanno partecipato al progetto triennale mi metto subito al lavoro.
Comincio ad esaminare il fascicolo con tutti i suoi allegati.
Verifico i time sheet redatti e acquisisco le copie delle fatture di spese inerenti
Controllo la corretta esposizione del contributo nelle scritture contabili.
Verifico la corretta compilazione dei quadri RU delle dichiarazioni dei redditi e le indicazioni riportate nelle note integrative.
Verifico poi le varie compensazioni effettuate.
Di seguito esamino la certificazione contabile e la relazione tecnica prodotta.
Ripasso poi a rintervistare l’amministratore e i vari dipendenti che hanno partecipato al progetto di ricerca e sviluppo svolte internamente all’impresa.
Dall’esame delle documentazione e dall’esito delle varie interviste mi risulta chiaro che la società – in modo continuativo – ha svolto e svolge attività di ricerca, sviluppo e innovazione di prodotti software.
Emerge anche che i vari software prodotti non sono mai stati protetti da copyright.
Decido allora di approfondire con i miei soci Fabio e Marco se la società di Daniele può usufruire del nuovo regime del patent box, il regime opzionale di cui all’articolo 6 del D.L. 21.10.2021, n. 146, convertito, con modificazioni, dalla L. 17.12.2021, n. 215, così come successivamente modificato dalla legge 30 dicembre 2021, n. 234, concernente in pratica in una deduzione maggiorata delle spese sostenute per lo sviluppo, l’accrescimento, il mantenimento, la protezione e lo sfruttamento dei beni immateriali agevolabili.
Dopo aver esaminato tutta la documentazione recuperata, letta la normativa e le circolari dell’Agenzia delle entrate, verificati i requisiti, alla fine riteniamo che i beni immateriali prodotti dalla società di Daniele, dopo averli tutelati con diritto di autore, siano “patentabili”.
I miei colleghi si occupano da subito della registrazione dei software autoprodotti presso la SIAE.
Poi passiamo a quantificare la “super deduzione” fiscale andando così a quantificare i costi ammissibili primo dell’ottavo anno:
A) Personale subordinato
anno 2022 euro 190.000
anno 2021 euro 180.000
anno 2020 euro 160.000
anno 2019 euro 150.000
B) Spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti
Anno 2022 euro 30.000
Anno 2021 euro 20.000
C) Spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi
anno 2022 euro 20.000
anno 2021 euro 20.000
Totale Costi euro 770.000
Totale maggiorazione del 110% euro 847.000
Da riportare come altra variazioni in diminuzione”, rigo 55 con codice 86 del quadro RF della dichiarazione dei redditi
Totale del beneficio fiscale euro 254.000
Oggi siamo qui a brindare con Daniele che oltre a trovare contezza della suo operato, grazie alle nostre competenze e soluzioni, ha anche ottenuto un bel risparmio di tasse e un apprezzato incremento liquidità di euro 254.000.
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I software e i brevetti registrati non solo aumentano il valore aziendale attraverso protezione legale e vantaggio competitivo, ma offrono anche maggiore liquidità grazie al potenziale di reddito e alla riduzione delle imposte da pagare. Inoltre consentono di attrarre investitori interessati al potenziale di crescita dell’azienda.
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Francesco Cacchiarelli economista di impresa
Iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Viterbo, al numero 084 sezione A, anzianità 1989
Iscritto nel Registro dei Revisori Legali MEF, al numero 103287 sezione A, anzianità 1999
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Francesco Cacchiarelli economista di impresa
Iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Viterbo, al numero 084 sezione A, anzianità 1989
Iscritto nel Registro dei Revisori Legali MEF, al numero 103287 sezione A, anzianità 1999
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