Testata Giornalistica On Line di Informazione Giuridico - Economica
9 Settembre 2026

Reddito dominicale

Condividi:

Il reddito dominicale è costituito dalla parte dominicale, ovvero quella attribuibile al proprietario del fondo, del reddito medio ordinario ritraibile dal terreno attraverso l’esercizio delle attività dirette alla:

  • coltivazione del terreno;
  • silvicoltura;
  • allevamento di animali;
  • manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione di prodotti ottenuti prevalentemente dall’attività agricola principale ed elencati in apposito decreto ministeriale in via di emanazione.

Ai fini della determinazione del reddito dominicale, quindi, non si fa riferimento a quanto effettivamente percepito, bensì ad un valore stimato catastalmente sulla base dell’estensione del terreno, della zona in cui si trova e della cultura praticata, valore che si considera comunque prodotto per il solo fatto di essere il possessore del terreno.

Soggetti tenuti a dichiarare il reddito dominicale
I soggetti tenuti a dichiarare il reddito dominicale sono i titolari di uno dei seguenti diritti:

  • proprietà;
  • enfiteusi;
  • superficie;
  • usufrutto;
  • uso;
  • oneri reali (quali, ad esempio, censi, livelli, colonie perpetue, ecc.).

Quali sono i terreni produttivi di reddito dominicale
Producono reddito dominicale i terreni destinati alla coltivazione, alla silvicoltura, all’allevamento di animali.

Quali sono i terreni non produttivi di reddito dominicale
Non producono, invece, reddito dominicale:

  • i terreni che costituiscono pertinenze di fabbricati urbani (ad esempio, giardini privati);
  • i terreni destinati a pubblici servizi gratuiti (ad esempio, parchi pubblici, aree di parcheggio);
  • i terreni che costituiscono beni strumentali di imprese;
  • i terreni affittati per uso non agricolo (ad esempio, per una cava o una miniera).

Determinazione del reddito dominicale
Il calcolo si basa sulle tariffe d’estimo, stabilite dalla legge catastale, che indicano, per ciascun Comune, il reddito dominicale medio ordinario per ogni ettaro di terreno, espresso in moneta legale, stabilito dall’amministrazione del catasto dei Servizi tecnici erariali.
A tal riguardo, si ricorda che a decorrere dal 1° gennaio 1997, ai fini della determinazione delle imposte sui redditi, la tariffa d’estimo, che esprime il reddito dominicale, deve essere rivalutata dell’80 per cento.

Vai al glossario

Partner