Cos’è il bonus carburante e come si inserisce nel welfare aziendale?
Il buono carburante, noto anche come buoni benzina, è un fringe benefit che le aziende possono riconoscere ai propri dipendenti sotto forma di buoni utilizzabili per l’acquisto di carburante per auto, moto e ciclomotori. Si tratta di uno strumento di welfare aziendale che offre vantaggi sia ai datori di lavoro che ai lavoratori.
Vantaggi per le aziende:
Esenzione fiscale: l’acquisto di buoni carburante da parte delle aziende è esente da IRES e IRAP fino a un valore di 200 euro per dipendente all’anno. Questo rappresenta un notevole risparmio per le imprese, che possono detrarre integralmente il costo dei buoni dal proprio reddito imponibile.
Detrazione fiscale: i buoni carburante sono deducibili al 100% per le aziende.
Incremento del potere d’acquisto dei dipendenti: il bonus carburante rappresenta un aiuto concreto per i dipendenti, che possono così risparmiare sulle spese di mobilità, una voce di spesa spesso consistente per chi lavora fuori sede o percorre lunghe distanze per recarsi al lavoro.
Miglioramento del clima aziendale: l’erogazione di buoni carburante dimostra ai dipendenti l’attenzione dell’azienda al loro benessere e contribuisce a creare un clima lavorativo più positivo e sereno.
Vantaggi per i dipendenti:
Risparmio sulle spese di mobilità: il bonus carburante permette ai dipendenti di risparmiare sulle spese di benzina, gasolio o metano, alleggerendo così il loro bilancio familiare.
Maggiore flessibilità: i buoni carburante possono essere utilizzati per rifornire qualsiasi veicolo, anche quelli non di proprietà del dipendente, offrendo maggiore libertà negli spostamenti.
Riconoscimento del valore del lavoro: il bonus carburante è un segno di riconoscimento del valore del lavoro svolto dal dipendente e della sua importanza per l’azienda.
Miglioramento del work-life balance: il risparmio sulle spese di mobilità può contribuire a migliorare il work-life balance dei dipendenti, riducendo lo stress legato alle spese quotidiane e consentendo loro di dedicare più tempo al tempo libero e alla famiglia.
Anche i buoni carburante rappresentano quindi uno strumento di welfare aziendale flessibile, conveniente e vantaggioso sia per le aziende che per i dipendenti.
Nel 2024 aumenta poi la soglia dei fringe benefit fino a 2.000 euro (le aziende private godono dell’esenzione fiscale per l’acquisto di buoni carburante fino ad un ammontare di 200 euro. Questo importo si aggiunge al valore dei fringe benefit esentasse, che per quest’anno ammonta a 1.000 € per i dipendenti senza figli e 2.000 € per i dipendenti con figli a carico)
-Un dipendente senza figli può ricevere dal proprio datore di lavoro buoni regalo per un valore massimo di 1.000 euro all’anno senza dover pagare le tasse.
-Un dipendente con due figli a carico può ricevere buoni regalo per un valore massimo di 2.000 euro all’anno senza dover pagare le tasse.
-Inoltre, tutti i dipendenti possono ricevere buoni carburante fino a un valore di 200 euro all’anno, sempre esenti da tasse.
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