II contratto di affitto di beni immobili ha una durata minima prevista dalla legge, che non è derogabile dalle parti e secondo quanto stabilito dall’art. 1372 del codice civile, può essere interrotto solo con il mutuo consenso di tutte le parti. E’ però possibile il recesso unilaterale dell’inquilino con il quale il rapporto di affitto si interrompe decorso il termine di sei mesi. Più precisamente si parla di recesso convenzionale quando esiste una precisa clausola contrattuale che regola l’interruzione anticipata del contratto; si parla invece di recesso legale quando questo potere è concesso da una norma di legge.
Se il contratto di locazione nulla dice sul recesso anticipato del conduttore allora l’inquilino potrà comunque recedere anticipatamente dal contratto di locazione ad uso abitativo ai sensi dell’articolo 3 della Legge n. 431/98, qualora ricorrano gravi motivi che dovranno essere menzionati nella raccomandata che lo stesso inquilino invierà al locatore con un preavviso di almeno sei mesi.
Questi gravi, involontari, imprevedibili e sopravvenuti motivi possono ad esempio essere rappresentati dal trasferimenti per motivi di lavoro, da problemi di salute che rendono la casa non più idonea all’uso e all’allargamento del nucleo familiare.
Anche a seguito del recesso l’inquilino dovrà pagare i canoni di affitto pattuito fino all'effettivo rilascio dell'immobile non potendo imputare al pagamento degli stessi la cauzione a suo tempo versata in quanto posta a garanzia di eventuali danni alla casa.  Sarà poi il conduttore a dover effettuare il versamento dell’imposta di risoluzione pari ad euro 67,00 che andrà pagata mediante il modello F24 Elementi identificativi indicando il codice tributo 1503.

Fac simile della lettera da inviare al locatore:
Raccomandata A/R
Egr. Sig _______________ (nome, cognome ed indirizzo di residenza del proprietario)
Oggetto: Risoluzione anticipata contratto di locazione dell’immobile sito in_____________
Con la presente il sottoscritto (dati anagrafici del conduttore) Le comunica, che ai sensi e per gli effetti dell’art. 3 della legge 431 del 1998, è mia volontà recedere anticipatamente dal contratto di locazione stipulato in data _______, registrato al n. ______ e relativo all’alloggio di sua proprietà sito in _______
per il seguente grave motivo insorto dopo la stipula del contratto: ______________________  (specificare obbligatoriamente il motivo).
Pertanto la informo sin d’ora che le riconsegnerò l’immobile libero da persone e cose una volta trascorsi sei mesi dalla ricezione della presente.
In attesa di un Suo cortese riscontro, distintamente la saluto.
 
Articolo redatto da Francesco Cacchiarelli 11-07-2015
 
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