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9 Settembre 2026

UNI/PdR 167:2024 e adeguati assetti PMI

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Cos’è la UNI/PdR 167:2024?  
La UNI/PdR 167:2024, pubblicata il 1° agosto 2024, è una prassi di riferimento (PdR) sviluppata da UNI in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano (ODEC). Questa “documento” fornisce linee guida per garantire un adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile, come richiesto dall’articolo 2086 del Codice Civile.

Le Prassi di Riferimento (PdR) UNI sono documenti tecnici che forniscono linee guida, specifiche tecniche o criteri operativi su un determinato argomento, sviluppati da UNI in collaborazione con associazioni di categoria, ordini professionali, enti pubblici, imprese o altri soggetti interessati.
Caratteristiche delle PdR:
Non sono norme tecniche UNI, ma documenti più flessibili e rapidamente aggiornabili.
Non sono obbligatorie, ma forniscono best practice e riferimenti utili per aziende e professionisti.
Possono anticipare o integrare normative future, fungendo da standard operativi di settore.
Possono essere utilizzate come criteri di conformità in ambiti regolamentati o per migliorare la governance aziendale.

Nel caso della UNI/PdR 167:2024, la prassi definisce le modalità per implementare adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili nelle imprese, aiutando a tradurre in pratica quanto previsto dal Codice Civile (art. 2086 c.c.).
Dal punto di vista operativo, la PdR 167:2024 è utile perché:
Permette alle PMI di strutturarsi in modo conforme, evitando sanzioni e responsabilità.
Rende oggettivo il concetto di “adeguatezza”, dando criteri chiari per valutare se gli assetti sono corretti.
Facilita il monitoraggio della gestione aziendale con strumenti di rilevazione strutturati.
Aiuta nella richiesta di finanziamenti, dimostrando alle banche che l’azienda ha un sistema di governance solido.
Offre uno standard riconosciuto che può essere utilizzato anche in contesti di verifica da parte di revisori, organi di controllo e banche.

La UNI/PdR 167:2024 segue un processo metodologico strutturato, basato su principi di analisi del rischio, gestione per processi e utilizzo di strumenti di rilevazione per garantire l’adeguatezza degli assetti aziendali.

Un assetto aziendale solido consente di:
Monitorare tempestivamente la situazione economica e finanziaria
Individuare segnali di crisi e adottare misure correttive
Migliorare la gestione dei rischi e l’accesso al credito
Garantire maggiore competitività nel mercato

Inoltre, l’introduzione di procedure strutturate per la gestione aziendale non è più solo un’opzione, ma un vero e proprio obbligo normativo.

Principali caratteristiche della UNI/PdR 167:2024
La UNI/PdR 167:2024 fornisce strumenti pratici per aiutare le PMI a:
Pianificare strategicamente, adattando le decisioni alla dimensione e alla natura dell’impresa
Valutare il rischio aziendale, implementando procedure di monitoraggio continuo
Gestire la contabilità e la reportistica, assicurando trasparenza e affidabilità dei dati
Introdurre il ciclo PDCA (“Plan, Do, Check, Act”), per un miglioramento costante della gestione aziendale

Questo approccio permette di passare da una governance basata esclusivamente sull’esperienza e l’intuizione a un sistema strutturato e documentato, in grado di resistere alle sfide del mercato.

Capitolo 7: Risk Based Approach
Questo capitolo introduce l’analisi del rischio come elemento fondamentale per la costruzione di qualsiasi sistema organizzativo efficace. L’approccio basato sul rischio implica l’identificazione, la valutazione e la gestione proattiva dei potenziali rischi che potrebbero influenzare negativamente l’azienda. Adottando questo metodo, le PMI possono:

Identificare le aree vulnerabili all’interno dei processi aziendali.
Valutare l’impatto potenziale di tali rischi sulle operazioni e sulla continuità aziendale.
Implementare misure preventive e correttive per mitigare o eliminare tali rischi.
L’adozione di un approccio basato sul rischio consente alle imprese di allocare in modo più efficiente le risorse, focalizzandosi sulle aree che richiedono maggiore attenzione e garantendo una maggiore resilienza organizzativa.

Capitolo 8: Strumenti di rilevazione
Il Capitolo 8 rappresenta il cuore della UNI/PdR 167:2024, delineando i meccanismi, le tecnologie e le procedure essenziali per l’acquisizione, la registrazione e la conservazione dei dati e delle informazioni rilevanti per la gestione aziendale. Questi strumenti sono fondamentali per:

Monitorare in tempo reale le performance aziendali.
Assicurare la conformità alle normative vigenti.
Supportare il processo decisionale con dati accurati e tempestivi.
È essenziale che ogni strumento di rilevazione sia accompagnato da una documentazione adeguata, che ne descriva le caratteristiche, le modalità di utilizzo e le procedure per la manutenzione. Una corretta documentazione garantisce un impiego efficace degli strumenti e facilita la formazione del personale coinvolto.

Inoltre, la prassi sottolinea l’importanza di adottare un “approccio prestazionale” nella definizione dei requisiti, focalizzandosi sul “cosa” (risultato atteso) piuttosto che sul “come” (specifica modalità di soddisfacimento). Questo permette alle PMI di implementare soluzioni flessibili e adattate alle proprie specificità, pur mantenendo elevati standard di controllo e gestione.

L’integrazione dell’analisi del rischio e l’implementazione di strumenti di rilevazione efficaci, come delineato nei Capitoli 7 e 8 della UNI/PdR 167:2024, sono passi fondamentali per le PMI che aspirano a una gestione aziendale solida, trasparente e orientata al futuro.

Vantaggi per le PMI
Adottare un adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile porta benefici concreti come:
Maggiore solidità finanziaria: strumenti di controllo per prevenire squilibri di cassa
Migliore accesso al credito: banche e investitori valutano positivamente aziende con una gestione strutturata
Aumento della competitività: decisioni basate su dati affidabili, non su intuizioni
Riduzione del rischio di crisi aziendale: identificazione tempestiva di criticità operative e finanziarie

Come adeguarsi alla UNI/PdR 167:2024?
L’implementazione della UNI/PdR 167:2024 richiede un cambio di mentalità e l’adozione di strumenti concreti, come:
Budgeting e Business Plan: per una pianificazione strategica efficace
Analisi dei flussi di cassa: per garantire la liquidità necessaria
Cruscotti di controllo e KPI: per monitorare l’andamento aziendale
Piani di gestione del rischio: per prevenire situazioni di crisi

La UNI/PdR 167:2024 rappresenta un passo avanti nella gestione delle PMI, aiutandole a strutturarsi in modo più efficace e conforme alle normative. Un’azienda che adotta un adeguato assetto è più solida, più credibile e più preparata alle sfide del mercato.

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Francesco Cacchiarelli economista di impresa & business partner

Iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Viterbo, al numero 084 sezione A, anzianità 1989

Iscritto nel Registro dei Revisori Legali MEF, al numero 103287 sezione A, anzianità 1999

francesco@qaserpmi.it

 

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