Verificare la congruità dello Stato Patrimoniale di un Business Plan è un passo fondamentale per assicurarsi che i dati contabili e finanziari riportati siano coerenti, corretti e rispecchino una situazione economica realistica. Il bilancio di uno Stato Patrimoniale deve rispecchiare l’equilibrio tra attività (beni e diritti) e passività (debiti e patrimonio netto). La congruità non riguarda solo l’equilibrio numerico, ma anche la logica che sta alla base dei dati, che deve essere coerente con le previsioni economiche e le scelte strategiche dell’azienda.
I principi di base della congruità dello Stato Patrimoniale
Lo Stato Patrimoniale, così come ogni altro documento contabile, deve rispettare alcune regole di base:
Equilibrio tra Attivo e Passivo: La somma dell’Attivo deve sempre essere uguale alla somma del Passivo. Se questa condizione non è soddisfatta, significa che ci sono errori nei calcoli o omissioni.
Patrimonio Netto: L’analisi del patrimonio netto è cruciale. Gli utili netti generati dall’azienda dovrebbero essere reinvestiti o distribuiti secondo le previsioni, e l’aumento del patrimonio netto dovrebbe riflettere questo accrescimento nel tempo.
Coerenza temporale e realistica delle voci: Le voci devono essere coerenti con il piano economico-finanziario dell’azienda. Ad esempio, se un’azienda prevede un aumento delle vendite, la crescita del patrimonio netto deve essere giustificata da utili reali.
Come verificare la congruità dello Stato Patrimoniale
1. Controllo dell’Equilibrio Attivo e Passivo
Ogni Stato Patrimoniale deve essere equilibrato. Se il Totale Attivo non corrisponde al Totale Passivo, significa che ci sono discrepanze che devono essere risolte. Un disallineamento potrebbe essere causato da errori nei calcoli, ma anche da voci non inserite correttamente o dimenticate.
2. Verifica del Patrimonio Netto
Il Patrimonio Netto di un’impresa cresce normalmente grazie agli utili derivanti dall’attività operativa. Se l’impresa è in espansione, il Patrimonio Netto dovrebbe aumentare progressivamente. La congruità va verificata anche in relazione alle distribuzioni di dividendi o alle politiche di reinvestimento.
3. Verifica dei debiti
I debiti a breve e a lungo termine devono essere congruenti con la strategia di finanziamento dell’azienda. Un aumento incontrollato dei debiti potrebbe indicare un errore nei calcoli o una previsione troppo ottimistica rispetto alla capacità di rimborso dell’azienda.
Due esempi di incongruità nello Stato Patrimoniale
Esempio 1: Disallineamento tra Attivo e Passivo
Immagina di avere uno Stato Patrimoniale in cui il Totale Attivo ammonta a 2.000.000 €, ma il Totale Passivo risulta essere 1.800.000 €. Questo disallineamento suggerisce un errore nei calcoli o una registrazione mancante. Se, per esempio, non sono stati inclusi alcuni debiti o se l’attivo non è stato completamente valorizzato, si dovrà correggere il bilancio affinché i due totali siano uguali.
Esempio 2: Debiti a lungo termine senza una riduzione prevista
Nel caso in cui l’azienda preveda di ridurre i propri debiti a lungo termine, ma questi ultimi non diminuiscono nei periodi successivi, o addirittura aumentano, potrebbe esserci un’incongruità. Ad esempio, se i debiti a lungo termine sono stimati in 500.000 € nel primo anno, ma continuano a crescere senza una chiara giustificazione nelle proiezioni dei successivi anni, questo potrebbe segnalare un errore di pianificazione o di registrazione.
Verificare la congruità dello Stato Patrimoniale è un passo fondamentale nella redazione di un Business Plan. Non si tratta solo di garantire che le voci siano numericamente corrette, ma anche che i dati siano realistici e coerenti con la strategia aziendale e le previsioni future. La congruità permette di presentare un bilancio che rispecchi effettivamente la situazione dell’azienda e possa essere utilizzato con fiducia per prendere decisioni strategiche o per ottenere finanziamenti.
Dove sono finiti i miei soldi ?
Certificazione adeguati assetti
Avviso bonario rateazione saltata ?
Non esiste impresa senza l’imprenditore
La fine del Business Plan “Ad mentula canis”
Tappare i fori prima di aggiungere altra acqua
Soldi in arrivo ? Cambia l’approccio con la tua Banca