Interessi di mora automatici per i ritardi nei pagamenti delle transazioni commerciali fissata la nuova determinazione.
Il Comunicato del MEF, che indica il saggio di interesse da applicare ai debitori in caso di ritardo dei pagamenti nelle transazioni commerciali, al netto della maggiorazione ivi prevista (8 punti percentuali), ai sensi dell'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo 9 ottobre 2002, n. 231 così come modificato dal Decreto Legislativo 9 novembre 2012, n. 192 - relativo al secondo trimestre 2016 - è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del primo agosto 2016.
Il tasso di interesse previsto per il secondo semestre 2016 è stato stabilito allo 0,00%. Aggiunto alla maggiorazione prevista di 8 punti, il nuovo tasso di mora da applicare ai ritardati pagamenti dal 01 luglio 2016 al 31 dicembre 2016, risulta essere dell'8,00%. Si ricorda che dal 01 gennaio 2015 al 30 giugno 2016 tale tasso era stato fissato all'8,05%.
Nel D.Lgs. n. 231/2002, (così come modificato dal D.lgs. n. 192/2012) è previsto che gli  interessi moratori decorrono automaticamente, senza che sia necessaria la costituzione in mora, dal giorno successivo alla scadenza del termine per il pagamento (articolo 4).
Ai fini della decorrenza degli interessi di mora è stabilito che gli stessi decorrono automaticamente, in mancanza di termine di pagamento, dopo trenta giorni:
dalla data di ricevimento della fattura o della richiesta di pagamento equivalente;
dalla data di ricevimento delle merci o della prestazione dei servizi" a seconda che non sia certa la data di ricevimento della fattura o della richiesta equivalente o quando essa è anteriore a quella del ricevimento delle merci o di prestazione del servizio;
dalla data di verifica della merce o del servizio prevista nel contratto o per legge, quando la fattura o la richiesta equivalente siano state inviate al debitore in epoca anteriore alla verifica.
 
Questa l'evoluzione del tasso di interesse degli ultimi anni:
01.01.2010 - 30.06.2010     8,00%     n. 40 del 18.02.2010
01.07.2010 - 31.12.2010     8,00%     n. 190 del 16.08.2010
01.01.2011 - 30.06.2011     8,00%     n. 31 dello 08.02.2011
01.07.2011 - 31.12.2011     8,25%     n. 165 del 18.07.2011
01.01.2012 - 30.06.2012     8,00%     n. 22 del 27.01.2012
01.07.2012 - 31.12.2012     8,00%     n. 162 del 13.07.2012
01.01.2013 - 30.06.2013     8,75%     n. 14 del 17.01.2013
01.07.2013 - 31.12.2013     8,50%     n. 166 del 17.07.2013
01.01.2014 - 30.06.2014     8,25%     n. 51 del 03.03.2014
01.07.2014 - 31.12.2014     8,15%     n. 167 del 21.07.2014
01.01.2015 - 30.06.2015     8,05%     n. 12 del 16.01.2015
31.07.2015 - 30.06.2016     8,05%     n. 12 del 16.01.2015
01.07.2016 - 31.12.2016     8,00%     n. 178 del 01.08.2016