Interessi di mora automatici per i ritardi nei pagamenti delle transazioni commerciali fissata la nuova determinazione
 
Il Comunicato del MEF, che indica il saggio di interesse da applicare ai debitori in caso di ritardo dei pagamenti nelle transazioni commerciali, al netto della maggiorazione ivi prevista (8 punti percentuali), ai sensi dell'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo 9 ottobre 2002, n. 231 così come modificato dal Decreto Legislativo 9 novembre 2012, n. 192 - relativo al secondo semestre 2017 - è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 171 del 24 luglio 2017.

Il tasso di interesse previsto per il secondo semestre 2017 è stato stabilito allo 0,00%. Aggiunto alla maggiorazione prevista di 8 punti, il nuovo tasso di mora automatico da applicare ai ritardati pagamenti dal 01 luglio 2017 al 31 dicembre 2017, risulta essere dell'8,00%. Si ricorda che dal 01 luglio 2016 al 31 dicembre 2016 tale tasso era stato fissato sempre all'8,00%.

Nel D.Lgs. n. 231/2002, (così come modificato dal D.lgs. n. 192/2012) è previsto che gli  interessi moratori decorrono automaticamente, senza che sia necessaria la costituzione in mora, dal giorno successivo alla scadenza del termine per il pagamento (articolo 4).

 

Ai fini della decorrenza degli interessi di mora è stabilito che gli stessi decorrono automaticamente, in mancanza di termine di pagamento, dopo trenta giorni:

dalla data di ricevimento della fattura o della richiesta di pagamento equivalente;

dalla data di ricevimento delle merci o della prestazione dei servizi" a seconda che non sia certa la data di ricevimento della fattura o della richiesta equivalente o quando essa è anteriore a quella del ricevimento delle merci o di prestazione del servizio;

dalla data di verifica della merce o del servizio prevista nel contratto o per legge, quando la fattura o la richiesta equivalente siano state inviate al debitore in epoca anteriore alla verifica.

 
Questa l'evoluzione del tasso di interesse degli ultimi anni:
 
01.01.2011 - 30.06.2011     8,00%     n. 31 dello 08.02.2011
 
01.07.2011 - 31.12.2011     8,25%     n. 165 del 18.07.2011
 
01.01.2012 - 30.06.2012     8,00%     n. 22 del 27.01.2012
 
01.07.2012 - 31.12.2012     8,00%     n. 162 del 13.07.2012
 
01.01.2013 - 30.06.2013     8,75%     n. 14 del 17.01.2013
 
01.07.2013 - 31.12.2013     8,50%     n. 166 del 17.07.2013
 
01.01.2014 - 30.06.2014     8,25%     n. 51 del 03.03.2014
 
01.07.2014 - 31.12.2014     8,15%     n. 167 del 21.07.2014
 
01.01.2015 - 30.06.2015     8,05%     n. 12 del 16.01.2015
 
31.07.2015 - 30.06.2016     8,05%     n. 12 del 16.01.2015
 
01.07.2016 - 31.12.2016     8,00%     n. 178 del 01.08.2016
 
01.01.2016 - 30.06.2016     8,00%     n. 18 del 23.01.2017
 
01.07.2017 - 31.12.2017     8,00%     n. 171  del 24.07.2017

 

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE COMUNICATO Saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali (GU Serie Generale n.171 del 24-07-2017) Ai sensi dell'art. 5 del decreto legislativo  n.  231/2002,  come modificato dalla lettera e) del  comma  1  dell'art.  1  del  decreto legislativo n. 192/2012, si comunica che per il periodo 1° luglio  - 31 dicembre 2017 il tasso di riferimento e' pari allo 0 per cento.