A far data dal primo gennaio 2018 il tasso degli interessi legali è passato dallo 0,1% allo 0,3%. A fissare l'aumento è stato il decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze del 13/12/2017, pubblicato sulla GU n. 292 del 15/12/2017.

Oltre ai riflessi sulla domanda di investimenti, sui mutui e sui finanziamenti, l’aumento del tasso di interesse si fa sentire in particolare in ambito fiscale, per le somme da versare a titolo di ravvedimento operoso.

Ad esempio il contribuente che intenderà ravvedersi nel 2018 per violazioni intervenute fino al 31.12.2017, dovrà calcolare e poi sommare fra loro:

  • gli interessi calcolati al tasso legale dello 0,1% per il periodo relativo all'anno 2017;
  • gli interessi calcolati al tasso legale dello 0,3% per il periodo che va dal 01.01.2018 alla data di regolarizzazione della violazione.

 

Di seguito si riporta la tabella dei tassi degli interessi legali in vigore dal 01 gennaio 2001 ad oggi:

 

dal

al

Tasso      

Disposizione

01.01.2001

31.12.2001

3,5%

D.M. 11 dicembre 2000

01.01.2002

31.12.2003

3,0%

D.M. 11 dicembre 2001

01.01.2004

31.12.2007

2,5%

D.M. 1 dicembre 2003

01.01.2008

31.12.2009

3,0%

D.M. 12 dicembre 2007

01.01.2010

31.12.2010

1,0%

D.M. 4 dicembre 2009

01.01.2011

31.12.2011

1,5%

D.M. 7 dicembre 2010

01.01.2012

31.12.2013

2,5%

D.M. 7 dicembre 2011

01.01.2014

31.12.2014

1,0%

D.M. 12 dicembre 2013

01.01.2015

31.12.2015

0,5%

D.M. 12 dicembre 2013

01.01.2016

31.12.2016

0,2%

D.M. 11 dicembre 2015

01.01.2017

31.12.2017

0,1%

D.M. 7 dicembre 2016

01.01.2018

 

0,3%

D.M. 13 dicembre 2017

 

Ti potrebbe anche interessare: