Clicca qui per scaricare un esempio di compilazione del modello F24 dell'acconto Irpef in scadenza il 30 novembre. L’acconto Irpef è dovuto se l’imposta dichiarata nell’anno precedente è maggiore di euro 51,65, è pari al 100% dell'imposta e non è rateizzabile.
 
Per il calcolo dell’acconto è possibile utilizzare alternativamente due metodi, ossia:
•    storico (che si basa sull’imposta pagata per il 2015);
•    previsionale (che si basa sull’imposta che si presume dover pagare per il 2016 in considerazione dei minori redditi/ricavi e/o di maggiori oneri detraibili/deducibili che si prevedono di avere). 

 

È possibile utilizzare eventuali crediti d’imposta in compensazione anche per il versamento del secondo acconto Irpef. 

Il mancato o insufficiente versamento dell'acconto può essere sanato con il ravvedimento operoso applicando:
 
  • per i ritardi sino a 14 giorni, la sanzione è quella del 15% ridotta a 1/15 per giorno di ritardo;
  • per i ritardi da 15 a 90 giorni, la sanzione è pari al 15%;
  • per i ritardi superiori a 90 giorni, la sanzione è  pari al 30%.
 
Ti potrebbero interessare anche gli articoli che parlano di:
 

Scadenzario fiscale

Modulistica rateazione cartelle esattoriali

Oltre 300 modelli di lettere, comunicazioni, istanze, ricorsi gratuitamente scaricabili

Fac simile lettera disdetta contratto affitto

Persona dededuta e dichiarazione dei redditi

Fac simile liberatoria assegno impagato

Fac simile ricevuta affitto