Il Codice della Crisi d’Impresa (D.Lgs. 14/2019) ha rafforzato il ruolo dell’organo di controllo (OdC) nella gestione della crisi aziendale, assegnandogli compiti e responsabilità ben precisi. In particolare, l’Organo di Controllo è chiamato a svolgere un ruolo centrale nella:
Valutazione dell’adeguatezza dell’assetto organizzativo: l’Organo di Controllo (OdC) deve vigilare affinché l’impresa abbia un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato a prevenire e gestire la crisi.
Attività di vigilanza e diagnostica: l’OdC deve monitorare costantemente la situazione finanziaria dell’impresa e rilevare tempestivamente i segnali di crisi.
Emersione tempestiva nella composizione negoziata: l’OdC deve segnalare tempestivamente all’impresa l’esistenza di indizi di crisi e attivarsi per favorire l’accesso all’istituto della composizione negoziata.
Segnalazioni dell’organo di controllo: l’OdC deve comunicare tempestivamente al collegio sindacale o al revisore contabile i fatti che possono assumere rilevanza ai fini della crisi.
Maggiori responsabilità per l’OdC
L’articolo 25-octies del Codice della Crisi rafforza la responsabilità dell’OdC (art. 2407 c.c.) anche in materia di crisi d’impresa. In particolare, l’OdC è tenuto a:
Segnalare tempestivamente la sussistenza di fondati indizi della pre-crisi.
Verificare la sussistenza dei presupposti per la presentazione dell’istanza di nomina dell’esperto indipendente.
Collaborare con l’impresa nella predisposizione del piano di risanamento.
Obblighi e procedure per l’OdC nella gestione della crisi
Per adempiere ai propri compiti in materia di crisi d’impresa, l’OdC può avvalersi di una serie di strumenti e procedure, tra cui:
Check list per la gestione della crisi aziendale: uno strumento utile per analizzare i vari aspetti aziendali durante la composizione negoziata.
Check Up Impresa: un servizio che consente di diagnosticare l’andamento aziendale e individuare segnali di squilibrio economico-finanziario.
L’organo di controllo svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione e nel risanamento della crisi d’impresa. Le sue attività di vigilanza, segnalazione e collaborazione con l’impresa sono essenziali per garantire la continuità aziendale e tutelare i diritti di tutti gli stakeholder.
Cosa fare per migliorare gli assetti aziendali
Continuità aziendale e responsabilità del revisore
Adeguati assetti Tribunale Cagliari sentenza n. 188/2021
Audit volontaria per l’Adeguatezza dei tuoi Assetti Aziendali
Adeguati assetti la relazione semestrale al collegio sindacale
Imprenditori, attenzione: la check list per la crisi d’impresa è obbligatoria!
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Francesco Cacchiarelli economista ed esperto di impresa dal 1989
Iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Viterbo, al numero 084 sezione A, anzianità 1989
Iscritto nel Registro dei Revisori Legali MEF, al numero 103287 sezione A, anzianità 1999