Comunicazione annuale dati IVA

I contribuenti Iva, salvo alcune eccezioni, entro il 28 febbraio 2014, devono presentare la comunicazione annuale dei dati Iva relativi all'anno precedente. La comunicazione viene utilizzata dall'Amministrazione finanziaria per eseguire, nei termini previsti dalla normativa comunitaria, il calcolo delle "risorse proprie" che ciascuno Stato membro deve versare al bilancio comunitario. Attraverso la comunicazione annuale dati Iva il contribuente non procede alla definitiva autodeterminazione dell'imposta dovuta, che avviene invece attraverso il tradizionale strumento della dichiarazione annuale.

Contribuenti obbligati
L'obbligo di presentare la comunicazione annuale dati Iva riguarda tutti i titolari di partita Iva, anche se nell'anno non hanno effettuato operazioni imponibili, oppure non sono tenuti a effettuare le liquidazioni periodiche.

Quali dati vanno indicati nella comunicazione
Nel modello il contribuente deve riportare l'indicazione complessiva del risultato delle liquidazioni periodiche (oppure il dato annuale per i contribuenti non tenuti a quest'ultimo adempimento) per determinare l'Iva dovuta o a credito.

Non vanno indicati
le eventuali operazioni di rettifica e conguaglio (per esempio, il calcolo definitivo del pro rata), oltre a altri dati sintetici relativi alle operazioni effettuate nel periodo;
le compensazioni effettuate nell'anno d'imposta;
il riporto del credito Iva relativo all'anno precedente;
i rimborsi infrannuali richiesti nonché la parte del credito Iva relativo all'anno d'imposta che il contribuente intende richiedere a rimborso.
Questi dati, infatti, rilevanti per la definitiva liquidazione dell'imposta, devono essere indicati esclusivamente nella dichiarazione annuale Iva.

Come e quando
Il modello di comunicazione annuale Iva deve essere presentato esclusivamente in via telematica, entro il mese di febbraio di ciascun anno. La presentazione telematica può avvenire direttamente a cura del contribuente o tramite intermediari abilitati. La prova della presentazione della comunicazione dati Iva è data dall'attestazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate che ne conferma l'avvenuto ricevimento. L’attestazione viene trasmessa telematicamente all'utente che ha effettuato l'invio, entro 5 giorni lavorativi successivi alla ricezione della comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate.

Sanzioni
L'omissione della comunicazione dati annuali IVA o l'invio della stessa con dati incompleti o inesatti comporta l'applicazione delle sanzioni amministrative da euro 258 ad euro 2.065, previste dall'articolo 11 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471. La natura di semplice "Comunicazione di dati e notizie" implica la non applicabilità in caso di errori dell'istituto del ravvedimento operoso. Non essendo quindi prevista la possibilità di rettificare o integrare una comunicazione già presentata, eventuali errori nella compilazione devono essere corretti in sede di dichiarazione annuale.

Download Comunicazione annuale dati IVA: