Tasi i codici tributo del modello F24

Per pagare la Tasi i codici tributo da indicare sono:
 
"3958" per l'abitazione principale e relative pertinenze
"3961" per gli altri fabbricati
"3959" per i fabbricati rurali ad uso strumentale
"3960" per le aree edificabili
 
La parte del modello F24 dove indicare i codici tributo è la sezione "Imu e altri tributi locali".
Nello spazio "codice ente/codice comune" dovete scrivere il codice catastale del Comune ove sorge l'immobile.
Scrivete l'anno d'imposta nello spazio "Anno di riferimento", poi barrate lo spazio "Acc" se il pagamento si riferisce all'acconto, lo spazio "Saldo" se il pagamento si riferisce al saldo.

Per l'Imu si utilizzano invece i seguenti codici tributo:
"3918" immobili diversi dalla prima casa
"3913" fabbricati rurali ad uso strumentale
"3914" terreni
"3916" aree fabbricabili
"3925" immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D

 

8911 codice tributo ravvedimento

Codice tributo per il pagamento delle sanzioni pecuniarie per altre violazioni tributarie relative alle imposte sui redditi, alle imposte sostitutive, all'Irap e all'Iva dovute in caso di ravvedimento operoso ad esempio di una tardiva presentazione della dichiarazione dei redditi o di un modello F24 a zero.

Clicca qui per scaricare un esempio di compilazione del modello F24
 
Scadenzario fiscale annuale
Dossier ravvedimento operoso
Speciale dichiarazione dei redditi
Formulari e modulistica gratuita
 

 

1655 codice tributo cuneo fiscale

Esempio di compilazione del modello F24 per il recupero automatico per conto dei datori di lavoro delle somme pagate ai sensi dell’articolo 1 del d.l.n. 66/2014, codice tributo 1655, per la diminuzione del cuneo fiscale.
 
Clicca qui per visualizzare come indicare mensilmente il codice nel modello F24
 
Clicca qui per scaricare la tabella di tutti di codici tributo istituiti per l'F24

1038 codice tributo

Il codice 1038 va indicato nel modello F24 che le aziende mandanti compilano per pagare le ritenute su provvigioni, anche occasionali, di agenti e rappresentanti di commercio, procacciatori di affari, commissionari ecc. ecc. Non va confuso con il codice 1040 che si utilizza invece per il pagamento delle ritenute delle parcelle dei professionisti come commercialisti, avvocati e notai.
Anche il codice 1038 va versato entro il 16 del mese successivo a quello del materiale pagamento della fattura di provvigioni.

Clicca qui per scaricare un esempio di compilazione del modello F24

4033 Codice tributo acconto IRPEF I rata

Clicca qui per scaricare un esempio di come va redatto il modello F24.
 
L'acconto Irpef va pagato quando la cifra riportata nel rigo RN33 risulta uguale o superiore ad euro 52 e deve essere versato:
  • in unica soluzione entro il 30 novembre 2014 se il totale dovuto è inferiore ad euro 257,52;
  • in due rate, se la somma determinata è uguale o maggiore di euro 257,52. In questo caso la prima rata va pagata entro il 16 giugno 2014 oppure entro il 16 luglio 2014 maggiorando l'importo 0,40%.
La prima rata di acconto dell’IRPEF può essere versata anche ratealmente.

3958 codice Tasi abitazione principale

Il codice da indicare nel modello F24 per il versamento della Tasi sull'abitazione principale e le relative pertinenze è 3958.
Quando versare questa nuova imposta è un vero rebus. Si consideri che di solito per il 2014 la tasi colpirà l'abitazione principale e gli altri immobili invece pagheranno l'IMU.
 
Clicca qui per scaricare un esempio di compilazione del modello F24
 
Clicca qui per scaricare la risoluzione n. 46 del 24 aprile 2014
 
Clicca qui per scaricare il bollettino di conto corrente postale
 
Clicca qui per scaricare un elenco esemplificativo di domande e risposte in materia di Tasi

3850 codice tributo diritto CCIAA

Che cos'è il codice 3850 ? E' il codice tributo da utilizzare per versare, mediante F24, il diritto camerale, il tributo cioè che ogni impresa, iscritta o annotata nel Registro delle imprese, è tenuta a versare alla Camera di Commercio di riferimento.

Come si effettua  il pagamento:
Il versamento del diritto va eseguito, in unica soluzione con il modello F24, Si ricorda che è possibile compensare quanto dovuto per il diritto annuale con eventuali crediti vantati per altri versamenti (tributi e/o contributi).
Per non commettere errori nella compilazione dell'F24 è opportuno:
riportare negli appositi spazi, con la massima attenzione, il codice fiscale, i dati anagrafici e il domicilio fiscale;
indicare nella sezione del modello di versamento "Sezione IMU e altri tributi locali "- nello spazio riservato al "Codice ente locale"- la sigla automobilistica della provincia della camera di commercio destinataria del versamento;
indicare nelle apposite colonne il codice del tributo che si versa (codice 3850) e l'anno cui si riferisce il versamento;
indicare nello spazio "Importi a debito versati" l’importo dovuto complessivamente dall’impresa, calcolato come somma dell’importo previsto per la sede e dell’importo relativo alle unità locali presenti nella medesima provincia. Le imprese con unità locali in province diverse devono compilare più righe del modello, indicando distintamente la sigla di ciascuna provincia e l’importo complessivamente dovuto per ogni singola Camera.
Si ricorda che versando in compensazione, con un modello F24 a saldo zero, gli importi dovuti per diritti annuali vanno comunque maggiorati dello 0,40% qualora il pagamento sia eseguito alle scadenze previste per il versamento con tale maggiorazione.

Clicca qui per scaricare un esempio di compilazione del modello F24.

Attenzione alle truffe:

Leggi tutto: 3850 codice tributo diritto CCIAA