La tassa annuale forfetaria di vidimazione, bollatura e numerazione di registri e libri sociali, va pagata con il modello F24 online entro il 16 marzo, utilizzando il codice 7085, dalle sole società di capitali (S.p.A., società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata). L'importo pagato è deducibile ai fini Ires ed Irap.

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L'importo forfettario dell'imposta da versare dipende dal capitale sociale al 1 gennaio 2015 ed è di:

6040 codice tributo per pagare entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui l’IVA diventa esigibile, lo Split Payment IVA. Non è consentito compensare la delega. Possono utilizzare tale codice le PA che detengono un c/c presso una banca convenzionata o presso Poste Italiane.
Le PA titolari di conti presso la Banca d’Italia utilizzano invece il codice 620E da pagarsi con l’“F24 Enti pubblici“.
Tutte le altre Pubbliche Amministrazioni versano direttamente all’entrata del bilancio dello Stato con imputazione al capo 8, capitolo 1203, articolo 12.
 
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Codice tributo per il pagamento delle sanzioni pecuniarie per altre violazioni tributarie relative alle imposte sui redditi, alle imposte sostitutive, all'Irap e all'Iva dovute in caso di ravvedimento operoso ad esempio di una tardiva presentazione della dichiarazione dei redditi o di un modello F24 a zero.

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Scadenzario fiscale annuale
Dossier ravvedimento operoso
Speciale dichiarazione dei redditi
Formulari e modulistica gratuita

Modello F24 Enti Pubblici denominato anche F24EP. E' il modello che va usato anche per versare l'IVA con le nuove disposizioni dello Split Payment.

Modello e Normativa e Prassi

 

 

Il codice tributo 6099 è il codice che viene utilizzato per il pagamento, in unica soluzione o come prima rata, dell'IVA a saldo relativa all'anno d'imposta risultante dalla dichiarazione annuale.

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L’obbligo di versamento dell'IVA dovuta in base alla dichiarazione sussiste solo per gli importi
 superiori agli euro 10,33. Il versamento va eseguito entro il 16 marzo.
I contribuenti possono versare in unica soluzione ovvero rateizzare.

L' F24 Elementi identificativi (ELIDE) va usato, in linea generale, per i pagamenti per i quali sono necessarie informazioni che non possono essere riportate nel modello F24 ordinario. Non può essere utilizzato, invece, per effettuare i pagamenti per i quali è prevista la compensazione con crediti. Dal primo febbraio 2014 è possibile pagare anche l’imposta di registro, l’imposta di bollo, le sanzioni e gli interessi relativi alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili.
Per consentire il versamento delle somme dovute in relazione alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili sono stati istituiti  seguenti codici tributo:


 “1500” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per prima registrazione”;
 “1501” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per annualità successive”;
 “1502” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per cessioni del contratto”;
 “1503” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per risoluzioni del contratto”;
 “1504” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per proroghe del contratto”;
 “1505” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Imposta di Bollo”;
 “1506” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Tributi speciali e compensi”.

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Il modello F24 deve essere utilizzato da tutti i contribuenti per il versamento di tributi, contributi e premi. Per scaricare la tabella contenente tutti i codici tributo da indicare nel modello F24, aggiornati al 07 novembre 2014, clicca qui

Che cos'è il codice 3850 ? E' il codice tributo da utilizzare per versare, mediante F24, il diritto camerale, il tributo cioè che ogni impresa, iscritta o annotata nel Registro delle imprese, è tenuta a versare alla Camera di Commercio di riferimento.

Come si effettua  il pagamento:
Il versamento del diritto va eseguito, in unica soluzione con il modello F24, Si ricorda che è possibile compensare quanto dovuto per il diritto annuale con eventuali crediti vantati per altri versamenti (tributi e/o contributi).
Per non commettere errori nella compilazione dell'F24 è opportuno:
riportare negli appositi spazi, con la massima attenzione, il codice fiscale, i dati anagrafici e il domicilio fiscale;
indicare nella sezione del modello di versamento "Sezione IMU e altri tributi locali "- nello spazio riservato al "Codice ente locale"- la sigla automobilistica della provincia della camera di commercio destinataria del versamento;
indicare nelle apposite colonne il codice del tributo che si versa (codice 3850) e l'anno cui si riferisce il versamento;
indicare nello spazio "Importi a debito versati" l’importo dovuto complessivamente dall’impresa, calcolato come somma dell’importo previsto per la sede e dell’importo relativo alle unità locali presenti nella medesima provincia. Le imprese con unità locali in province diverse devono compilare più righe del modello, indicando distintamente la sigla di ciascuna provincia e l’importo complessivamente dovuto per ogni singola Camera.
Si ricorda che versando in compensazione, con un modello F24 a saldo zero, gli importi dovuti per diritti annuali vanno comunque maggiorati dello 0,40% qualora il pagamento sia eseguito alle scadenze previste per il versamento con tale maggiorazione.

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Attenzione alle truffe:

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