Codice tributo per il pagamento delle sanzioni pecuniarie per altre violazioni tributarie relative alle imposte sui redditi, alle imposte sostitutive, all'Irap e all'Iva dovute in caso di ravvedimento operoso ad esempio di una tardiva presentazione della dichiarazione dei redditi o di un modello F24 a zero.

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Il codice tributo 1040 è il numero che indichi nella sezione Erario del modello F24 che utilizzi per pagare, entro il sedici del mese successivo a quello del pagamento, le ritenute sui redditi di lavoro autonomo che trovi indicate per esempio sulle parcelle del commercialista, del notaio, dell'avvocato ecc.ecc. Va ricordato che entro il mese di febbraio dell'anno successivo a quello del pagamento, il sostituto di imposta deve inviare al professionista una certificazione che riepiloga tutte le ritenute di acconto versate a suo nome.

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Che cos'è il codice 3850? È il codice tributo da utilizzare per versare, mediante F24, il diritto camerale, il tributo cioè che ogni impresa, iscritta o annotata nel Registro delle imprese, è tenuta a versare alla Camera di Commercio di riferimento.

Come si effettua  il pagamento:
Il versamento del diritto va eseguito, in unica soluzione con il modello F24.
Si ricorda che è possibile compensare quanto dovuto per il diritto annuale con eventuali crediti vantati per altri versamenti (tributi e/o contributi).
 
Per non commettere errori nella compilazione dell'F24 è opportuno:
  • riportare negli appositi spazi, con la massima attenzione, il codice fiscale, i dati anagrafici e il domicilio fiscale;
  • indicare nella sezione del modello di versamento "Sezione IMU e altri tributi locali "- nello spazio riservato al "Codice ente locale"- la sigla automobilistica della provincia della camera di commercio destinataria del versamento;
  • indicare nelle apposite colonne il codice del tributo che si versa (codice 3850) e l'anno cui si riferisce il versamento;
  • indicare nello spazio "Importi a debito versati" l’importo dovuto complessivamente dall’impresa, calcolato come somma dell’importo previsto per la sede e dell’importo relativo alle unità locali presenti nella medesima provincia. Le imprese con unità locali in province diverse devono compilare più righe del modello, indicando distintamente la sigla di ciascuna provincia e l’importo complessivamente dovuto per ogni singola Camera.
Si ricorda che versando in compensazione, con un modello F24 a saldo zero, gli importi dovuti per diritti annuali vanno comunque maggiorati dello 0,40% qualora il pagamento sia eseguito alle scadenze previste per il versamento con tale maggiorazione.

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Attenzione alle truffe:

Codice tributo che occorre indicare nel modello F24 per il versamento dell' IRPEF a saldo che risulta dalla dichiarazione dei redditi modello UNICO. Si ricorda che non va eseguito alcun versamento se l’importo risultante dalla dichiarazione, riferito alla singola imposta IRPEF, è inferiore o uguale a 12 euro.

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L' F24 Elementi identificativi (ELIDE) va usato, in linea generale, per i pagamenti per i quali sono necessarie informazioni che non possono essere riportate nel modello F24 ordinario. Non può essere utilizzato, invece, per effettuare i pagamenti per i quali è prevista la compensazione con crediti. Dal primo febbraio 2014 è possibile pagare anche l’imposta di registro, l’imposta di bollo, le sanzioni e gli interessi relativi alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili.
Per consentire il versamento delle somme dovute in relazione alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili sono stati istituiti  seguenti codici tributo:


 “1500” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per prima registrazione”;
 “1501” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per annualità successive”;
 “1502” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per cessioni del contratto”;
 “1503” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per risoluzioni del contratto”;
 “1504” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Imposta di Registro per proroghe del contratto”;
 “1505” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Imposta di Bollo”;
 “1506” denominato “LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Tributi speciali e compensi”.

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L'acconto Irpef va pagato quando la cifra riportata nel rigo RN33 risulta uguale o superiore ad euro 52 e deve essere versato:
  • in unica soluzione entro il 30 novembre 2016 se il totale dovuto è inferiore ad euro 257,52;
  • in due rate, se la somma determinata è uguale o maggiore di euro 257,52. La prima, nella misura del 40%, entro il 16 giugno 2016 ovvero entro il 16 luglio 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo; la seconda, nella restante misura del 60 per cento, entro il 30 novembre.
La prima rata di acconto dell’IRPEF può essere versata anche ratealmente.
 
I codici tributo più ricorrenti da utilizzare a giugno per il versamento delle imposte e delle tasse, e più precisamente del saldo e acconto dell’Irpef, Iva, Irap Ires nonchè addizionali regionali e comunali:
4001: Irpef – Saldo
4033: Irpef – Acconto prima rata
6099: IVA annuale – Saldo
1668: Interessi pagamento dilazionato. Importi rateizzabili Sez. Erario 3801: Addizionale regionale
3844: Addizionale comunale
3843: Addizionale comunale – Acconto
1795: Imposta sostitutiva regime fiscale di vantaggio – Saldo
1793: Imposta sostitutiva regime fiscale di vantaggio – Acconto prima rata
1794: Imposta sostitutiva regime fiscale di vantaggio – Acconto seconda rata o unica soluzione
1842: Cedolare secca locazioni – Saldo
 
Calendario aggiornato del pagamento rateale delle imposte derivanti dal modello UNICO2016
 
 

Il codice tributo da indicare nel modello F24 Elementi Identificativi per pagare l'imposta di registro relativa alla risoluzione dei contratti di affitto è il 1503.

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Codice tributo 6740 credito imposta gasolio per autotrazione da utilizzare solo come importo a credito mediante compensazione nel modello F24. Attenzione a seguito delle novità introdotte con la risoluzione n. 39E del 20 aprile 2015 nella compilazione del modello F24, per l’utilizzo del codice 6740 in compensazione, occorrerà ora indicare nel campo ratezione il trimestre solare e l’anno di riferimento del consumo di gasolio nel  formato NNRR.  Nel campo anno di riferimento andrà indicato, nel formato AAAA, l’anno di presentazione della dichiarazione di riferimento.

Tag: Benefici gasolio autotrazione

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