E' uno degli eredi che deve presentare il modello Unico per conto del de cuius. Nel frontespizio del modello Unico PF, devono essere indicati il codice fiscale e gli altri dati personali del contribuente deceduto. L’erede deve compilare l’apposito riquadro del frontespizio “Riservato a chi presenta la dichiarazione per altri”, secondo le indicazioni fornite nelle istruzioni, e sottoscrivere il modello Unico. In nessun caso si potrà presentare il modello 730.
Per ulteriori informazioni sulle modalità di compilazione leggete le istruzioni ufficiali per la compilazione del frontespizio, alla voce “Dichiarazione presentata dagli eredi o da altri soggetti diversi dal contribuente”.

Termini di presentazione della dichiarazione da parte degli eredi

Dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale 28 febbraio 2017 del "Decreto Milleproroghe" (D.L. n. 244/2016), gli annunciati nuovi adempimenti IVA hanno subito qualche modifica.
Al fine di mettere un po’ d’ordine all’annuale ginepraio fiscale si ritiene utile riepilogare le scadenze dell’anno 2017 relative al nuovo spesometro e alle nuove comunicazioni IVA periodiche.

Maggio 2017. Entro il 31 va effettuato l’invio telematico della prima comunicazione liquidazione periodica IVA relativa al primo trimestre 2017 o ai mesi di gennaio, febbraio e marzo. Si rammenta che l’omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva, è punita con la sanzione amministrativa da euro 500,00 ad euro 2.000,00.

Settembre 2017. Entro il 18 vanno inviati i dati IVA relativi al secondo comunicazione liquidazione periodica relativa al secondo trimestre 2017 o ai mesi di aprile, maggio e giugno.
Entro il 18 vanno anche inviati in modalità telematica i dati del nuovo “spesometro fatture 2017”, introdotto dal decreto n. 193/2016 e relativo ai dati delle registrazioni delle fatture emesse e delle fatture ricevute effettuate da gennaio a giugno 2017.

Novembre 2017. Entro il 30 va effettuato l’invio telematico della terza comunicazione liquidazione periodica IVA relativa al III trimestre 2017 o ai mesi di luglio, agosto e settembre.

Febbraio 2018. Entro il 28 vanno inviati i dati IVA relativi all’ultima comunicazione liquidazione periodica dell’anno 2017 e relativa al IV trimestre 2017 o ai mesi di ottobre, novembre e dicembre.
Entro il 28 vanno spediti telematicamente i dati relativi allo spesometro del secondo semestre 2017 e relativo alle operazioni registrate da luglio a dicembre 2017.

Oltre ai nuovi adempimenti IVA 2017 sopra riportati non va dimenticato che solo per quest’anno va ancora inviato - entro il 10 aprile per i contribuenti IVA mensili e entro il 20 aprile per i contribuenti IVA trimestrali  - il vecchio spesometro annuale relativo al periodo d’imposta 2016.


Articolo redatto da Francesco Cacchiarelli 07-03-2017

L’obbligo fiscale della tenuta della scritture ausiliare di magazzino scatta per tutte le aziende in contabilità ordinaria che superino congiuntamente alcuni requisiti in termini di ricavi e di rimanenze.
 
Limiti dimensionali
L’articolo 1 del D.P.R. n. 695 del 9 dicembre 1996 ha previsto che la contabilità di magazzino deve essere tenuta a partire dal secondo periodo d’imposta successivo a quello in cui per la seconda volta consecutivamente e congiuntamente:
 
  • l’ammontare dei ricavi (di cui agli artt. 57 ed 85 del TUIR) sia superiore ad Euro 5.164.568,99, e

  • il valore complessivo delle rimanenze finali sia superiore ad Euro 1.032.913,80.

L'obbligo della contabilità di magazzino cessa a partire dal primo periodo di imposta successivo a quello in cui, per la seconda volta consecutiva, l'ammontare dei ricavi e il valore delle rimanenze finali, risultano inferiori ai sopraccitati limiti.
Comunicato stampa INPS del 17/03/2017
La circolare 39 del 27 febbraio 2017 dell’Inps disciplina la prestazione di sostegno alla natalità che consiste nel premio di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore, introdotta dalla legge di Bilancio 2017 a favore della madre o della futura madre (articolo 1, comma 353, legge 11 dicembre 2016, n. 232).
 
A seguito di un approfondimento su alcuni aspetti applicativi, l’Istituto ha emanato una nuova circolare, la numero 61 del 16 marzo 2017, per chiarire i requisiti generali di accesso e gli eventi coperti dalla nuova prestazione a sostegno della natalità.

Dal 01 gennaio 2017 il tasso degli interessi legali, ex articolo 1284 del Codice Civile, passa dall'0,2% allo 0,1%.

A stabilirne la diminuzione è il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 7 dicembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 14 dicembre 2016, n. 291.

Oltre ai riflessi sulla domanda di investimenti, sui mutui e sui finanziamenti, la variazione del tasso di interesse si fa sentire in particolare in ambito fiscale, per le somme da versare a titolo di ravvedimento operoso.

Con questa diminuzione dal 2017 il ravvedimento sarà ancora più conveniente. Infatti per sanare gli omessi, insufficienti o tardivi pagammenti, oltre alla sanzione ridotta, bisogna anche conteggiare gli interessi di mora calcolati al tasso legale. Così il contribuente che intende ravvedere nel 2017 violazioni intervenute fino al 31 dicembre 2016, dovrà conteggiare:

  • gli interessi di mora al tasso legale dello 0,2% per il periodo che va dal giorno successivo alla data di mancato adempimento fino al 31.12.2016;
  • gli interessi di mora al tasso legale dello 0,1% per il periodo che va dal 01.01.2017 alla data di regolarizzazione della violazione.

Comunicato stampa INPS del 17/03/2017
Nella circolare n. 60 del 16 marzo 2017 sono fornite le prime istruzioni applicative sul cumulo di periodi assicurativi non coincidenti degli iscritti a due o più forme di assicurazione gestite dall’Inps (lavoratori dipendenti, autonomi, gestione separata e forme sostitutive ed esclusive), al fine di conseguire un’unica pensione, secondo quanto disposto dalla legge 232/2016, che ha modificato quanto già previsto dalla legge 228/2012.
 
In base alla legge 232/2016 dal 1° gennaio 2017 la facoltà di cumulo dei periodi assicurativi può essere esercitata per conseguire la pensione di vecchiaia anche da coloro che sono già in possesso dei requisiti per il diritto autonomo al trattamento pensionistico in una delle gestioni interessate oppure per conseguire la pensione anticipata con i requisiti previsti dalle norme in vigore, compreso l’adeguamento agli incrementi della speranza di vita.
Comunicato stampa INPS del 09/03/2017
Con il Comunicato sulla G.U. 47 del 25 febbraio 2017 Il Dipartimento delle politiche per la famiglia ha reso noto che la variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, è risultata pari a - 0,1 per cento.
La Circolare 55 del 8 marzo 2017 riporta gli Importi delle prestazioni sociali e dei limiti di reddito validi per l'anno 2017 e precisa che come detto nel Comunicato, restano fermi anche per l’anno 2017 la misura e i requisiti economici dell’assegno al nucleo familiare numeroso e dell’assegno di maternità.
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