Come aprire una partita IVA ed orientarsi nella fase di Startp Up senza perdere il filo di Arianna.
 
Le ditte individuali ed i professionisti per aprire una partita IVA devono utilizzare il modello AA9/11:
 
Oltre agli adempimenti burocratici, per impostare l'idea imprenditoriale e per sapere se il progetto di business è finanziabile scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il bilancio deve essere depositato a cura degli amministratori presso il competente Registro Imprese, entro 30 giorni dalla data del verbale di assemblea che ha provveduto alla sua approvazione.
Se il termine cade di sabato o di giorno festivo, la presentazione del bilancio è considerata tempestiva se effettuata il primo giorno lavorativo successivo (art. 3 DPR 558/99). I bilanci approvati entro il 30 aprile vanno quindi depositati entro il 30 maggio e quelli approvati il 30 giugno il termine di deposito scade il 29 luglio.

Sanzione tardivo deposito bilancio.
In base all'articolo 2630 del Codice Civile («Omessa esecuzione di denunce, comunicazioni o depositi»):
«Chiunque, essendovi tenuto per legge a causa delle funzioni rivestite in una società o in un consorzio, omette di eseguire, nei termini prescritti, denunce, comunicazioni o depositi presso il Registro delle imprese, ovvero omette di fornire negli atti, nella corrispondenza e nella rete telematica le informazioni prescritte dall’articolo 2250, primo, secondo, terzo e quarto comma, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 103 euro a 1.032 euro.

Clicca qui per scaricare il lavoro della Commissione Studio Societario dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Viterbo sul Contratto di Rete, gruppo di lavoro Stefano Blanco, Francesco Cacchiarelli, Fabio Egidi, Maria Luisa Fontecedro e Danilo Puliani.

Pagamento FIRR 2014. Nell’area riservata del sito dell'Enasarco, le aziende mandanti possono compilare la distinta online per pagare i contributi del Fondo indennità risoluzione rapporto 2014, dovuti entro il 31 Marzo 2015. I contributi dovranno essere accreditati alla Fondazione entro il termine di scadenza, si consiglia quindi di provvedere per tempo alla compilazione della distinta.
Nel campo "provvigione" della distinta verrà visualizzata in automatico, per ciascun agente, la somma delle provvigioni inserite nelle distinte Enasarco compilate durante l'anno, con il relativo FIRR da versare. Qualora le provvigioni effettivamente liquidate all'agente fossero differenti, la ditta potrà inserire la cifra esatta cosicché possa essere ricalcolato in tempo reale l'importo da versare.

Le ditte mandanti devono annualmente versare
presso il FIRR, una somma rapportata alle provvigioni liquidate agli agenti.
Attualmente le aliquote F.I.R.R. sono fissate nelle seguenti misure:

Questa guida interessa tutti quelli che devono sottoscrivere documenti informatici mediante l’utilizzo di dispositivi di firma digitale. Nella guida viene tra l’altro chiarito cosa è esattamente una firma digitale e il suo utilizzo in pratica.

Clicca qui per scaricare la guida del Centro Nazionale per l’Informatica nella PA
Tutti i soggetti IVA che effettuano prestazioni di servizi o cessioni di beni a favore delle pubbliche amministrazioni sono obbligati ad emettere la fattura in formato elettronico (Legge 244/2007 art. 1 co. Da 209 a 214). Tra i dati obbligatori da riportare nella fattura elettronica PA troviamo anche il codice anagrafico IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni). Questo Codice Univoco Ufficio, composto da sei caratteri alfanumerici, permette al Sistema di Interscambio SDI di inviare la fattura al corretto Ufficio destinatario della Pubblica Amministrazione.  
Tutti gli uffici della PA sono obbligati a comunicare ai loro fornitori il corretto codice IPA di fatturazione.  L’elenco aggiornato dei codici IPA è comunque consultabile dal sito indicepa.gov.it (apri una finestra per la ricerca).
Se si scorrono le regole tecniche della fattura PA ci si renderà conto che la partita IVA non è un campo obbligatorio e quindi se si ha qualche dubbio sulla serie numerica della stessa è meglio ometterla. Il codice fiscale è invece un elemento obbligatorio e quindi la corretta individuazione del soggetto destinatario della fattura sarà sempre dato dall’associazione tra il codice unico IPA e il codice fiscale.

 
Clicca qui per scaricare un fac simile di richiesta di codice CIG o CUP alla stazione appaltante
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