Il codice tributo 6099 è il codice che viene utilizzato per il pagamento, in unica soluzione o come prima rata, dell'IVA a saldo relativa all'anno d'imposta risultante dalla dichiarazione annuale.

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L’obbligo di versamento dell'IVA dovuta in base alla dichiarazione sussiste solo per gli importi
 superiori agli euro 10,33. Il versamento va eseguito entro il 16 marzo. Nel caso in cui il termine di pagamento cada di sabato o in un giorno festivo, detto termine è spostato al primo giorno lavorativo successivo e perciò per il mese in corso la scadenza è fissata al 17 marzo 2014.
I contribuenti possono versare in unica soluzione ovvero rateizzare. Attenzione se il soggetto ha presentato la dichiarazione IVA autonoma o può versare il saldo dell'IVA in un’unica soluzione entro il 16 marzo oppure può rateizzare maggiorando dell'interesse fisso di rateazione.
Se invece il soggetto presenta la dichiarazione IVA all’interno del modello Unico ha più chance di rateizzazione. Infatti può decidere di:
  • versare in unica soluzione entro il 16 marzo;
  • versare in unica soluzione entro la scadenza del Modello UNICO con la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivi;
  • rateizzare dal 16 marzo, con la maggiorazione dell'interesse fisso mensile di rateazione dell’importo di ogni rata successiva alla prima;
  • rateizzare dalla data di pagamento delle somme dovute in base al modello UNICO, maggiorando dapprima l’importo da versare con lo 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivi al 16 marzo e quindi aumentando dell'interesse fisso mensile di rateazione l’importo di ogni rata successiva alla prima.
Compensazione IVA libere fino a 5.000 euro. Il credito annuale IVA (sezione erario importi a credito compensati codice tributo 6099 rateazione 0101 anno 2013) può essere utilizzato in compensazione in F24 già dal 01 gennaio 2014, per un importo non superiore a 5.000 euro. L’importo che eccede i 5.000 euro (e fino a 15.000 euro) potrà essere usato in compensazione solo a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione IVA annuale (unificata o in via autonoma). Per compensare importi di credito superiori ai 15.000 euro serve il visto di conformità.

Costituisce reato penale il mancato pagamento protratto oltre il 27 dicembre 2014, se l'imposta IVA non versata supera i 50mila euro.