Il codice tributo 6099 è il codice che viene utilizzato per il pagamento, in unica soluzione o come prima rata, dell'IVA a saldo relativa all'anno d'imposta risultante dalla dichiarazione annuale.

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L’obbligo di versamento dell'IVA dovuta in base alla dichiarazione sussiste solo per gli importi
 superiori agli euro 10,33. Il versamento va eseguito entro il  16 marzo 2017 (unica soluzione o rateizzatto) o entro il 30 giugno 2017Nello specifico:
 
  • Pagamento in un'unica soluzione al 16 marzo;

  • Pagamento in un'unica soluzione nell'ambito delle seguenti scadenze: 16 aprile, 16 naggio, 30 giugno 2017 applicando la maggiorazione dello 0,40% per ogni meseo frazione di mese di dilazione rispetto alla scadenza originaria del 16 marzo;

  • Pagamento rateizzato con un massimo 9 rate a partire dal 16 marzo con l'applicazione dell'interesse nella misura dello 0,33% mensile sulle rate successive alla prima;

  • Pagamento in un'unica soluzione unitamente alle altre imposte a debito risultanti dalla dichiarazione dei redditi al 30 giugno con la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo 2017. Il versamento del saldo Iva può essere ulteriormente differito al 30 luglio applicando sulla somma dovuta al 30 giugno, al netto di eventuali compensazioni, un'altra maggiorazione dello 0,40% a titolo di interessi corrispettivi. Attenzione a seguito della proroga concessa e dalle precisazioni fornite dal MEF, anche il saldo Iva 2016 potrà essere pagato prendendo a riferimento le nuove scadenze, ovvero quella del 20 luglio 2017 e del 21 agosto previsti per il pagamento delle imposte sui redditi e collegate con maggiorazione dello 0,40%. Tuttavia i soggetti IVA possono rinunciare alla proroga e pagare il saldo IVA seguendo il vecchio piano di rateizzazione.

  • Pagamento rateizzato, fino a novembre 2017, unitamente alle altre imposte a debito risultanti dalla dichiarazione dei redditi. In tal caso oltre alla maggiorazione dello 0,40% si dovrà applicare anche l'interesse nella misura dello 0,33% mensile per le rate successive alla prima.

 

Ricapitolando, dopo la proroga concessa possiamo distingure generalmente tre possibili situazioni:

Pagamento del saldo Iva 2016 in un’unica soluzione entro il 20 luglio 2017 - con applicazione della maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successiva al 16 marzo 2017;
Pagamento del saldo Iva 2016 in un’unica soluzione entro il 21 agosto 2017 - applicando la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di esso successivo al 16 marzo 2017 più un ulteriore 0,40% sull’importo dovuto al 20 luglio 2017;
Pagamento rateizzato del saldo Iva 2016 - si applica la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successiva al 16 marzo 2017 più gli interessi dello 0,33% per le rate successive alla prima.

 

Si ricorda che in caso di compensazione del saldo Iva a debito con i crediti del modello Redditi 2017 e per credito fiscale superiore ai debiti non si applica la maggiorazione dello 0,40% che, invece, è dovuta sulla differenza in caso di debiti superiori ai crediti.

Il Decreto Legge 193/2016 ha confermato l’abrogazione della Comunicazione dati IVA annuale e l’obbligo d’invio della Dichiarazione annuale IVA entro il 28 febbraio 2017
Sono stati anche variati i termini del pagamento del saldo IVA che da quest'anno dovrà avveniere contermporaneamente ai pagamenti del saldo delle imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi. In considerazione che il pagamento dell' Irpef, dell'Irap e dell'Ires è slittato, lo stesso termine si applica ora anche al versamento del saldo dell'IVA. 

 
Compensazione IVA libere fino a 5.000 euro. Il credito annuale IVA (sezione erario importi a credito compensati codice tributo 6099 rateazione 0101 anno 2016) può essere utilizzato in compensazione in F24 già dal 01 gennaio 2017, per un importo non superiore a 5.000 euro. 
 
Per l'utilizzo di crediti IVA superiori a 5.000 euro, la compensazione in F24 potrà essere effettuata solo dal 16 del mese successivo a quello della presentazione della dichiarazione IVA, che dovrà essere avvalorata dall’apposizione del visto di conformità.

Si ricorda poi che è obbligatorio utilizzare il canale telematico Entratel/Fisconline per l'inivio dei modelli F24 relativi agli utilizzi in compensazione di crediti IVA.
 

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