Qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra i soci, o tra i soci e la società, aventi ad oggetto diritti disponibili relativi al rapporto sociale, nonché qualsiasi controversia nei confronti di amministratori, sindaci e liquidatori o tra questi o da essi promossa, ivi comprese le controversie relative alla validità delle delibere assembleari o aventi ad oggetto la qualità di socio, saranno sottoposte ad un tentativo di mediazione ai sensi del D.Lgs. 28/2010, sue eventuali modifiche e successivi decreti di attuazione. Le parti si obbligano espressamente a ricorrere alla Mediazione prima di iniziare qualsiasi procedimento arbitrare o giudiziale.
Nell’ipotesi di mancato accordo, la controversia sarà devoluta al giudizio di un arbitro unico nominato, su istanza delle parte più diligente, dal Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili nella cui circoscrizione ha sede la società ed il quale dovrà provvedere alla nomina entro 15 giorni dal ricevimento dell’istanza stessa. L'arbitrato sarà rituale ed il giudizio sarà reso secondo diritto.